06.12.2025 – 8.30 – È attualmente in corso il programma di qualificazione 2024-2025 promosso dal Ministero della Salute e dedicato ai laboratori che eseguono analisi sull’amianto aerodisperso tramite microscopia elettronica a scansione (SEM). All’interno di questo circuito di interconfronto, Arpa FVG si è distinta per aver ottenuto risultati pienamente soddisfacenti: il Laboratorio Amianto dell’Agenzia rientra infatti nella lista nazionale dei laboratori qualificati, riconoscimento che attesta la qualità e l’affidabilità dei dati e servizi di monitoraggio ambientale forniti all’utenza. Inoltre, il Laboratorio Amianto di Arpa FVG è una delle due sole strutture abilitate in Friuli Venezia Giulia per lo svolgimento di analisi SEM sull’amianto aerodisperso. Sebbene l’utilizzo dell’amianto in Italia sia stato vietato oltre trent’anni fa, questa sostanza continua a provocare danni ingenti all’ambiente e alla salute dei cittadini.
L’amianto aerodisperso è costituito da fibre microscopiche che, una volta rilasciate nell’ambiente da materiali deteriorati contenenti amianto, possono essere facilmente inalate. La pericolosità di queste particelle risiede nella loro capacità di raggiungere le profondità dell’apparato respiratorio, provocando di conseguenza gravi patologie quali asbestosi, carcinoma polmonare e mesotelioma pleurico: nel 2024, il Friuli Venezia Giulia ha registrato 200 decessi correlati all’esposizione all’asbesto. Nessun miglioramento, quindi, rispetto alle statistiche dell’anno precedente: a riconfermarsi epicentri del tragico fenomeno sono le città di Monfalcone e Trieste, aree storicamente segnate dalla presenza di cantieri navali e della ferriera di Servola. Per queste ragioni, il monitoraggio accurato della concentrazione di fibre presenti nell’ambiente è essenziale per la tutela della salute pubblica e per la gestione del rischio in aree potenzialmente contaminate.
Nel corso del programma biennale di qualificazione, l’Agenzia ha dunque affrontato quattro test previsti dal circuito di interconfronto del Ministero della Salute (SEM ARIA). Ogni test aveva l’obiettivo di verificare la correttezza delle procedure analitiche, la precisione delle misure e la capacità di identificare correttamente la tipologia e la concentrazione delle fibre di amianto. Arpa FVG ha superato tutti i test con esito positivo, dimostrando una piena conformità ai valori di accettabilità previsti e confermando l’elevato livello delle proprie prestazioni. I risultati ottenuti consolidano il ruolo di Arpa FVG come punto di riferimento regionale per le attività di monitoraggio ambientale e per la gestione del rischio legato alla presenza di amianto sul territorio. Si tratta di un traguardo significativo che testimonia l’impegno, la professionalità e la competenza tecnica dei suoi operatori, e che rafforza al tempo stesso la fiducia dei cittadini e delle istituzioni nella qualità dei servizi offerti.
[b.m.]


