03.10.2025 – 15.32 – “Un sorriso è il modo più economico per cambiare il tuo look” per citare lo scrittore Charles Gordy. Agisce sulla mente e sul corpo, rilassa, diverte e rasserena. Il semplice sorriso ha poteri straordinari, confermati da studi scientifici e la Giornata Mondiale del Sorriso è un evento annuale che si tiene ogni primo venerdì di ottobre, per celebrarlo. È un’occasione gioiosa per riflettere sull’importanza di diffondere il buonumore e di rendere felici gli altri, ma anche per riflettere sui benefici per la salute. La storia della Giornata Mondiale del Sorriso risale al 1999, quando la World Smile Foundation, un’organizzazione no-profit con sede nel Massachusetts, ha avviato questa iniziativa. Ad idearla è stato nel 1999 Harvey Ball, papà dello smile, diventato un icona ma nato come logo per una compagnia di assicurazioni.
La fondazione si dedica a diffondere gesti positivi e ad utilizzare il logo del sorriso per promuovere la sua missione. Quando sorridiamo, il cervello rilascia piccolissime molecole chiamate neuropeptidi per aiutare a combattere lo stress. Poi entrano in gioco anche altri neurotrasmettitori come la dopamina, la serotonina e le endorfine.
Le endorfine agiscono come un leggero antidolorifico, mentre la serotonina è un antidepressivo. Uno studio suggerisce addirittura che sorridere può aiutarci a riprenderci più velocemente dallo stress e ridurre la frequenza cardiaca. Il sorriso, poi, è contagioso: basti pensare a quanto ci sentiamo ricompensati quando vediamo che qualcun altro lo fa. Il centro di ricompensa del nostro cervello si attiva e ci fa sentire un po’ meglio. Inoltre, uno studio svedese suggerisce che non possiamo fare a meno di reagire sorridendo quando vediamo qualcuno sorridere, quindi è un circolo vizioso di felicità diffusa.
Mai dimenticare poi, che i sorrisi rafforzano l’immunità e aumentano la conta dei globuli bianchi, che proteggono dalle infezioni. Infine, il potere del sorriso consisterebbe anche nel tenere bassa la pressione sanguigna, dopo aver inizialmente aumentato la frequenza cardiaca e la respirazione, e non ultimo ci fa apparire più giovani.
[e.b.]


