Illycaffè e Fondazione Ernesto Illy in missione per la felicità, il World Happiness Report ha il loro sostegno

21.03.25 – 09:00 – In occasione della Giornata Mondiale della Felicità, illycaffè e Fondazione Ernesto Illy confermano il loro supporto al World Happiness Report, il rapporto annuale che dal 2012 analizza il livello di felicità e benessere degli individui su scala globale. Il caffè, in fondo, è la ‘bevanda della felicità‘, che fa bene all’anima, al corpo e alle relazioni interpersonali.
Quest’anno il World Happiness Report 2025 ha indagato il legame fra la gentilezza e felicità, da cui è emerso che le persone sono tendenzialmente molto più gentili di quanto ci si aspetti, con alcune differenze legate alle fasce d’età e alle regioni del mondo, come rilevato dagli autori del report John F. Helliwell, Richard Layard, Jeffrey D. Sachs, Jan-Emmanuel De Neve, Lara B. Aknin e Shun Wang.

“La felicità, in questo periodo sembra sfuggirci. In realtà, è proprio nei momenti difficili che si rafforzano i fattori più critici per una vita felice, come la solidarietà, che ci unisce permettendoci di risolvere i problemi più impensabili ridandoci così quel sentimento di sicurezza che ci manca – ha affermato Andrea Illy, presidente di illycaffè e co-fondatore della Fondazione – Illycaffè e Fondazione Ernesto Illy sostengono il World Happiness Report da 13 anni, condividendone profondamente i valori fondamentali: la ricerca della felicità, l’incentivazione dello sviluppo sostenibile, l’eradicazione della povertà e il benessere delle persone. Il nostro modello di business è pensato per generare benessere in tutta la filiera a livello globale, dal produttore al consumatore, con la creazione di valore economico, sociale e ambientale; inoltre, la nostra identità aziendale è fortemente legata all’attenzione per la salute e all’inclusione, elementi fondamentali della felicità.”

La felicità, infatti, è guidata ed influenzata dalle relazioni con gli altri, e la connessione sociale, la gentilezza e la fiducia producono sono tutti elementi che contribuiscono ad accrescerla. Il caffè può dunque rappresentare la ‘bevanda dell’altruismo‘ poiché racchiude in sé il gesto dell’offrire e del condividere, e che dalla tazzina arriva nei paesi produttori per generare crescita economica e sociale, portando benessere che si mantiene nel tempo.

Nato dalla collaborazione tra Gallup, l’Oxford Wellbeing Research Centre, il Sustainable Development Solutions Network delle Nazioni Unite e il Comitato editoriale del WHR, il World Happiness Report, sin dalla sua prima pubblicazione nel 2012, riflette una richiesta mondiale di maggiore attenzione alla felicità e al benessere come criteri per le politiche governative ed esamina lo stato della felicità nel mondo attuale.

Nella classifica dei paesi più felici al mondo, la Finlandia si conferma per l’ottavo anno consecutivo in prima posizione. Costa Rica (6°) e Messico (10°) entrano entrambi per la prima volta nella top 10, mentre paesi come la Lituania (16°), la Slovenia (19°) e la Repubblica Ceca (20°) sottolineano la convergenza dei livelli di felicità tra l’Europa orientale, centrale e occidentale. Gli Stati Uniti scendono alla 24° posizione, la più bassa di sempre. L’Italia sale di una posizione, raggiungendo il 40° posto.

[e.s.]

 

Ultime notizie

Dello stesso autore