‘Visite Donate’, illycaffè supporta LILT per garantire visite gratuite alla diagnosi di tumori

27.02.25 – 16:35 – Rinnovata per il secondo anno consecutivo la collaborazione tra illycaffè e LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, nell’ambito del progetto ‘Visite Donate‘, un servizio di controllo a titolo gratuito per la diagnosi precoce di tumori dedicati a persone che stanno affrontando una situazione economica e sociale difficile.
Dal 2024, l’iniziativa ha riscontrato un notevole successo garantendo mille prestazioni diagnostiche e specialistiche in cinque città italiane (Bari, Milano, Napoli, Palermo, Roma) e grazie al sostegno di illycaffè quest’anno il numero di visite gratuite è aumentato a 1.580, includendo anche la città di Trieste, sede dell’azienda.

Nello specifico, attraverso l’acquisto di un carnet da 10 caffè nei bar partner illycaffè, sarà offerto in omaggio un undicesimo caffè dal barista. A questo, illy aggiunge un dodicesimo caffè simbolico che va a chi ne ha bisogno. Per ogni carnet venduto, quindi, illy dona un euro alla LILT, somma che successivamente viene utilizzata per finanziare le visite oncologiche gratuite.

“Ho sempre creduto che le aziende siano corpi sociali con un impatto diretto sul benessere delle persone, ed è per questo che ci siamo uniti a LILT in un progetto in cui crediamo profondamente – spiega Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illicaffè – Avviata inizialmente in punta di piedi nel 2024, l’iniziativa ha registrato un successo tale da spingerci a rinnovarla e ad ampliarla anche quest’anno, nonostante il periodo difficile per il settore del caffè. Se altre aziende si unissero e ci seguissero su questa strada, potremmo aumentare il numero di visite e garantire ad ancora più persone in difficoltà l’accesso a controlli fondamentali per la salute. Insieme, possiamo fare davvero la differenza”.

“La prevenzione è uno dei regali più preziosi per le persone fragili, spesso costrette a mettere in secondo piano la propria salute – commenta Luisa Bruzzolo, direttrice generale di LILT Milano -. Ma la salute è un bene primario soprattutto per loro, perché garantisce autonomia e abilità lavorativa a cui non possono rinunciare. Grazie alle “Visite Donate” di Illy, già 1.000 persone hanno beneficiato di visite ed esami di senologia, dermatologia, urologia, otorinolaringoiatria e ginecologia. Una di loro ha scoperto di avere una neoplasia al seno in fase avanzata e l’abbiamo aiutata a curarsi. Ogni giorno leggiamo commozione negli occhi dei pazienti, grati che qualcuno si prenda cura del loro benessere”.

Alle visite possono accedere i pazienti con lettera di indigenza segnalate da associazioni come Caritas e Opera San Francesco, persone con codice di povertà, soggetti presentati dagli assistenti sociali della LILT o degli enti pubblici locali (Comuni, Ospedali), stranieri in difficoltà che necessitano di una visita oncologica, e detenuti nelle carceri del territorio.
La LILT, inoltre, conta su un team di assistenti sociali in contatto costante con istituzioni, luoghi di cura e con una corposa rete di associazioni sul territorio, creando così una rete capace di individuare chi realmente ne ha necessità.

[e.s.]

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