19.1.16 | 22.40 – Positivi e soddisfacenti i dati su investimenti, ricadute economiche e occupazionali sul territorio triestino da parte di AcegasApsAmga e Trieste Trasporti.
I dati sono stati presentati oggi (martedì 19 gennaio) nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il sindaco Roberto Cosolini, il direttore generale di AcegasApsAmga Roberto Gasparetto e il presidente di Trieste Trasporti Giovanni Longo.
“E giusto -ha detto il sindaco Roberto Cosolini in apertura- rendere conto alla comunità e presentare i dati più significativi dell’influenza sul nostro territorio di aziende ‘partecipate’ come AcegasApsAmga e Trieste Trasporti, per evidenziare la validità delle scelte fatte e i positivi sviluppi in termini di investimenti e ricadute sul territorio triestino, anche per fatturato prodotto, indotto e occupazione derivata”.
Il direttore generale Roberto Gasparetto ha illustrato alcuni dati essenziali sull’attività di AcegasApsAmga. Dal 2013 al 2014 i ricavi sono passati da 447 milioni di euro a 495 milioni, con un +10,9%; l’utile netto da 29 milioni a 38, con un +29,7%. il servizio idrico integrato garantisce 255.530 punti di fornitura, 3.454 sono i km della rete acquedotto e 1.915 km quelli della rete di fognatura.
Il servizio ambiente vede 118.00 tonnellate di rifiuti urbani raccolti, con un 47,7% di raccolta differenziata (di cui il 96% viene avviato a recupero), con ben 480.000 abitanti serviti. Il servizio di distribuzione gas vede 479.000 punti di riconsegna, 790 milioni di metri cubi di gas distribuito e 5.457 km di rete gestita. Il servizio di energia elettrica distribuisce 828.000MWh di energia elettrica, con 163.000 contatori attivi, 2.226 km di rete elettrica e 210.000 punti luce pubblici.
Se nel giugno 2012 la quota del Comune di Trieste in AcegasAps era del 31,4% per 42, 5 milioni di euro, il suo valore è aumentato a 90 milioni con l’ingresso in Hera nel gennaio 2013 e il controvalore del Comune è salito a 112 milioni al 31 dicembre 2015, ai quali si aggiungono 10,2 milioni di dividendi e un “cash” di 4,7 milioni in sede di fusione.
Cresce anche il valore delle forniture per l’area triestina, che passa dai 16 milioni del 2012 ai 27 del 2015. Anche sul piano occupazionale si registrano positivi segnali: se nel 2013 c’erano 744 addetti (di cui 34 a tempo determinato) ora si è saliti a 775 (con ben 751 a tempo indeterminato). Anche gli investimenti registrano un trend in crescita con più di 24 milioni di euro. AcegasApsAmga, fra il 2013 e il 2014, ha incrementato la ricaduta economica complessiva sul territorio di Trieste di 6, 7 milioni di euro con un + 9%.
A tali dati lusinghieri, fa però da contraltare la percezione, espressa da molti frequentatori dei social network, di una città dove la pulizia delle strade, in particolare nelle zone più periferiche, sembra presentare più di qualche criticità.
Sul fronte della mobilità sono positivi i dati di Trieste Trasporti.
Sono 280 gli autobus a disposizione (con età media 4 anni, la più bassa d’Italia) e 6 i tram.
12,7 i milioni di km percorsi ogni anno dai mezzi aziendali, con 5.200 corse al giorno e 180 mila passeggeri trasportati quotidianamente.
Molto alto l’indice di gradimento degli utenti che per il 94% giudicano in maniera positiva il servizio erogato.
Tra i dati finanziari – illustrati dal presidente Giovanni Longo – i ricavi totali raggiungono i 79,4 milioni di euro, 66,3 milioni sono i costi totali, i titoli di viaggio raggiungono i 22 milioni e gli investimenti totali i 10,5 milioni.
Sul fronte delle ricadute occupazionali sul territorio dal 2010 al 2015 sono state effettuate 139 assunzioni con contratto di lavoro subordinato (a tempo indeterminato e a termine). Sempre nel medesimo periodo, il 92% del personale assunto con contratto a termine è stato stabilizzato (con contratto a tempo indeterminato).
Per quanto riguarda l’indotto, nel 2015 sono stati occupati 114 lavoratori di imprese esterne per la fornitura di servizi. Il valore annuo dei contratti per prestazioni di servizi è pari a 4 milioni di euro (iva esclusa), mentre il valore annuo dei contratti di fornitura di beni con imprese del territorio e pari a 8 milioni di euro (sempre iva esclusa). La ricaduta complessiva sul territorio di Trieste vede un incremento, dal 2013 al 2014, del valore aggiunto del + 7%.


