07.09.2025 – 16:51 – “Ancora una volta il sindaco Dipiazza cerca di scaricare su altri le responsabilità che spettano alla sua amministrazione.” dichiara Maria Luisa Paglia, segretaria del PD di Trieste “L’accoglienza diffusa non è stata un errore politico, ma un modello previsto dalla legge, che per anni ha permesso di garantire dignità alle persone e sicurezza alla città. Grazie a quella gestione si evitavano le scene indegne che oggi vediamo in Porto Vecchio e davanti alla stazione, dove la disorganizzazione e l’inerzia della giunta hanno trasformato un’emergenza gestibile in un problema sociale e sanitario. Il vero nodo sta nell’incapacità amministrativa e politica di questa maggioranza, sostenuta da un governo nazionale che ha preferito buttare milioni di euro in Albania in un’operazione di pura propaganda, invece di destinare quelle risorse a un’accoglienza civile e decente qui in Italia, in particolare per i minori stranieri non accompagnati che oggi vengono lasciati senza prospettiva oltre ai debiti nei confronti dei Comuni che ne hanno anticipato le spese.”
“È ora di dirlo chiaramente – conclude Paglia – questa destra ha sbandierato in campagna elettorale la promessa di sicurezza e gestione dei migranti, ma non è stata in grado di garantire né l’una né l’altra. A pagarne il prezzo sono Trieste, i suoi abitanti e le persone abbandonate per strada.”
Comunicato ricevuto dall’ufficio stampa del Partito Democratico di Trieste – L’intervento riguarda il tema dell’accoglienza e la gestione dei flussi migratori a Trieste.
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