‘Fuori menù’, un nuovo evento alla Barcolana con i detenuti come cuochi

27.09.2025 – 19.06 – E’ un nuovo evento in Barcolana, a favore dell’ inclusività: l’edizione 57 ha un “Fuori Menù”, una cena, il 7 ottobre, preparata da detenuti della Casa circondariale di Trieste, formati attraverso il progetto di reinserimento sociale “Slow gusto: tecniche di cucina marinara”. Per il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, “il gruppo avrà l’occasione di applicare quanto imparato in una cena aperta alla comunità”, per creare “ponti tra esterno e interno del carcere”, per “una pena che tende davvero alla rieducazione”. La cena si svolgerà al nuovo ristorante “Zinzendorf” di via Nazionale a Opicina: sarà a base di pesce, aperta al pubblico, al costo di 60 euro, prenotando sul sito web di Barcolana.

“Dopo un periodo di formazione e un percorso professionale in carcere – commenta il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz – il gruppo di detenuti avrà l’occasione di applicare quanto imparato in una cena aperta alla comunità. L’obiettivo di Barcolana è quello di assicurare dialogo e attenzione per una realtà, quella del carcere, rispetto alla quale vi è troppo spesso chiusura, diffidenza e disinteresse. Solo creando dei ponti tra l’esterno e l’interno del carcere si può realizzare la promessa costituzionale di una pena che tende davvero alla rieducazione”.

Parte del ricavato della cena sarà devoluto all’Associazione DOC, Docenti per l’Istruzione in Carcere, al fine di sostenere attività di formazione e reinserimento sociale all’interno della Casa Circondariale di Trieste. Proprio con questo spirito nasce la prima edizione di Fuori Menù: “Quanti vorranno parteciparvi – ha commentato ancora Gialuz – si troveranno a far parte di un più grande obiettivo: dare un contributo per alimentare la speranza per tante donne e uomini che scontano una pena detentiva e per costruire una società più sicura”.

[e.b.]

 

 

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