30.07.2025 – 15.04 – Tre anni di lavori con inizio previsto tra il 2027 e il 2028. Spesa complessiva, 53 milioni di euro. Sono solo alcuni dei numeri che anticipano il progetto del nuovo campus nel comprensorio ospedaliero di Cattinara. Avrà 27 aule con capienza da 20 a 260 posti,17 laboratori, 80 spazi di studio per i ricercatori dell’Irccs Burlo Garofolo e spazi di supporto tra cui una mensa da mille posti. Ed ancora una sala operatoria simulata, una palestra fisioterapica, area break, uffici, servizi igienici e parcheggi assicurati. L’area interessata è di 12mila metri quadrati. Un progetto ambizioso voluto da Asugi assieme alla Regione. Ad occuparsi degli aspetti tecnici l’ingegnere Massimiliano Liberale e degli aspetti legati all’edilizia la professoressa Ilaria Garofolo dell’Università di Trieste.
Di «strategicità assoluta» ha parlato il rettore uscente Roberto Di Lenarda questa mattina durante la presentazione del progetto, affiancato dagli assessori regionali alla Sanità Riccardo Riccardi e all’Istruzione e Università Alessia Rosolen. “Abbiamo uno dei protocolli Regione-Università che funziona meglio e che viene preso d’esempio” ha aggiunto Di Lenarda. Ma ora “facciamo un salto di qualità di qualche decennio perché tutta la formazione si concentrerà in un unico luogo assieme a laboratori di ricerca e attività clinica”. “Ciò è assolutamente decisivo – ha concluso – già la nostra attrattività è molto forte ma questo intervento la aumenterà ulteriormente”. Dal canto suo l’assessore Rosolen ha detto che bisogna “iniziare ad immaginare come dovranno essere le Università del futuro e quali i loro bisogni affinchè mantengano l’eccellenza che le contraddistingue”. Poi ha aggiunto “noi continuiamo a investire sulle Università dove si fa formazione, esperienza e dove si cresce”.
La Regione sta inoltre ragionando su un campus universitario di area medica. Proprio in quest’ottica si colloca il progetto della struttura per studenti negli spazi dell’ex caserma di via Rossetti, a metà strada proprio tra l’ospedale di Cattinara e il Maggiore. “Dobbiamo pensare alla mobilità e garantire servizi di qualità” ha concluso. Riccardi ha voluto ricordare, invece, i due milioni e mezzo inseriti nell’ultima manovra di assestamento di bilancio per sostenere i costi progettuali della nuova struttura (il campus presentato oggi): “Un investimento necessario che ha tutte le caratteristiche di elevata utilità sociale”. I parcheggi sottratti dalla nuova struttura – è stato assicurato – verranno sostituiti e ampliati.
[e.b.]


