16.05.2025 – 10:14 – Visita di due giorni a Vienna della delegazione di Ater Trieste guidata dal presidente Daniele Mosetti assieme all’assessore alle Infrastrutture e territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante. Tra i luoghi visitati nelle giornate di mercoledì 14 e giovedì 15 maggio, i quattro gasometri del quartiere del Simmering, sintomatici di un grande recupero di una parte importante della capitale viennese. E poi alla Wiener Wohnung, l’azienda che, come l’Ater, assolve i delicati compiti relativi alle case popolari. Visitati anche casi recenti di edilizia sociale con nuovi modelli di case studentesche e di abitazione sociale che non rinunciano alla bellezza estetica o all’intrattenimento.
“Abbiamo visitato i quattro gasometri di Vienna che sono stati rigenerati con finalità ibride, abitative e commerciali – spiega il presidente di Ater Trieste Daniele Mosetti -. Leggermente più grandi di quello di Trieste, sono quattro strutture collegate l’una all’altra e rappresentano un ottimo modello di recupero di una parte della città un tempo abbandonata”. La delegazione si è poi spostata alla Wiener Wohnen, azienda-casa viennese che assolve compiti analoghi a quelli dell’Ater e che si occupa anche del social housing. “Il concetto abitativo visto a Vienna ci spiega che il tema casa e del social housing in Austria riguarda tutti – sottolinea Mosetti – e non solo le fasce con difficoltà economica o con particolari situazioni di disagio”.
Successivamente la delegazione ha visitato lo Studentato base 11 ‘low cost’ e il complesso residenziale di Nussbaumallee (le case delle noci) e preso visione del progetto Langer Anger, un alloggio temporaneo per casi di urgente necessità abitativa, prima dell’incontro con la consigliera comunale e deputata regionale, Waltraud Karner-Kremser. “È importante sottolineare – ha ricordato il presidente di Ater Trieste – il senso di rispetto e di decoro per la cosa pubblica riscontrato negli alloggi che abbiamo visitato, nei quali non si trovano immobili rovinati, spazi comuni imbrattati o masserizie abbandonate. Inoltre gli alloggi sociali sono molto spartani, ma inseriti in contesti di mixitè abitativa che offrono spazi per socialità comuni: questo favorisce l’inclusione e il rispetto per gli immobili”.
Nel pomeriggio di mercoledì la
delegazione ha
visitato le
torri residenziali Triple Towers e
incontrato Bernd Riessland, presidente della
Cooperative Housing International e consulente scientifico presso la
Österreichischer Verband gemeinnütziger Bauvereinigungen (GBV), la Federazione Austriaca delle Associazioni Edilizie a Scopo Non Lucrativo, che ha spiegato ai presenti il modello economico delle politiche abitative austriache, ovvero come vengono ripartiti i finanziamenti che arrivano dal governo. Giovedì, infine, la
delegazione ha visitato la zona urbanistica di Breitenfurter Strasse, il centro commerciale Q19 e il quartiere Seestadt Wien Aspern.
“L’esempio del social housing viennese – ha aggiunto l’assessore Amirante – rappresenta un’esperienza virtuosa di come sia possibile coniugare qualità architettonica, sostenibilità sociale e pianificazione urbanistica in un’unica visione integrata. Un’esperienza che può e deve ispirare anche le nostre Ater, soprattutto in relazione all’edilizia residenziale pubblica convenzionata, che rappresenta uno strumento fondamentale per rispondere ai bisogni di quella fascia ampia di cittadini esclusa dall’edilizia sovvenzionata, ma al tempo stesso non in grado di accedere al mercato immobiliare privato. Oggi in regione – ha ricordato l’assessore – disponiamo di circa mille alloggi di questo tipo, l’obiettivo è di aumentare il numero riconvertendo residenze esistenti e realizzandone di nuove”.
Parole particolarmente apprezzate da presidente di Ater Trieste, Daniele Mosetti, il quale ha ricordato come l’azienda da lui guidata guardi con interesse al social housing e, inoltre, grazie ad Agenzia per l’Affitto offra una risposta a chi non accede alla sovvenzionata. Fondata nel 1902 con il nome di ICAM (Istituto Comunale Abitazioni Minime) è infatti l’istituzione più antica in Italia nel settore dell’edilizia residenziale pubblica.
[c.c.]