Sciopero nazionale dei treni ma non solo. Coinvolte anche scuole e sanità

22.05.2025 – 10:52 – Sarà di nuovo una giornata all’insegna del caos quella di domani, venerdì 23 maggio per chi si sposta in treno, ma non solo. È stato, infatti, indetto un nuovo sciopero nazionale del Gruppo FS, Trenitalia e Trenord che coinvolgerà pertanto tutte le principali compagnie ferroviarie italiane, ma questa volta anche scuole e sanità saranno coinvolte. Il disagio, dunque, si estenderà anche nel settore pubblico, che vedrà un’ampia adesione da parte dei docenti e del personale ATA nelle giornate del 23 e 24 maggio. Colpito anche il comparto sanitario con la partecipazione di medici e infermieri, saranno garantiti i servizi di emergenza, i pronto soccorso e le terapie salvavita. Si preannunciano, quindi, due giornate complicate che paralizzeranno due settori essenziali, in particolar modo per gli studenti pendolari che si servono dei mezzi per raggiungere la propria scuola.

Per il gruppo del trasporto ferroviario lo sciopero avrà inizio a partire dalle ore 1:00 fino alle ore 23:59, ma saranno garantiti i servizi essenziali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Previste, dunque, nel corso della giornata cancellazioni e variazioni, ad esclusione dei treni a lunga percorrenza che saranno invece garantiti secondo la tabella presente sul sito ufficiale di Trenitalia. Per chi ha intenzione di rinunciare al viaggio, sarà possibile chiedere un rimborso, ma sarà necessario effettuare la richiesta fino all’ora di partenza del treno prenotato per i treni Intercity e Frecce e fino alle ore 24:00 del giorno antecedente lo sciopero stesso per i treni Regionali. In alternativa, è possibile riprogrammare il viaggio a condizioni di trasporti simili, non appena possibile e secondo la disponibilità dei posti.

Per quanto riguarda le scuole, invece, è stato il Ministero dell’Istruzione e del Merito a comunicare la proclamazione dello sciopero nazionale e la partecipazione ad esso sarà su base volontaria. Docenti e personale ATA delle istituzioni educative di ogni ordine e grado potranno, dunque, aderirvi, ma saranno in ogni caso garantiti i servizi minimi essenziali, mentre le scuole avviseranno famiglie e personale sulle possibili variazioni nell’erogazione dei servizi. Alla base della protesta troviamo condizioni lavorative considerate inadeguate e crescenti richieste di miglioramento del sistema scolastico.

Sempre nella giornata del 22 è previsto anche uno sciopero per i lavoratori della sanità privata. A rischio soprattutto le prestazioni non urgenti, i servizi ambulatoriali, i ricoveri programmati e le attività nei centri di riabilitazione e nelle case di cura private.

A fronte di queste mobilitazioni sarà necessario organizzarsi per tempo, consigliabile controllare gli aggiornamenti sul proprio treno se previsto un viaggio proprio nel giorno del 23 maggio e verificare con anticipo eventuali comunicazioni degli istituti scolastici riguardo le modalità di adesione allo sciopero.

[m.c.]

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