Trasporti marittimi in Regione, al via i bandi di gara. Ora tocca a Lignano-Grado e Aquileia

13.12.2025 – 07.01 – Inizia a prendere forma il trasporto marittimo del Friuli Venezia Giulia per la prossima estate. Quantomeno a livello di bandi di gara della Regione; se questi raccoglieranno poi delle aziende interessate, è ancora un dato incerto. Se, a fine gennaio, era stato specificato il bando di gara per la linea marittima Trieste-Grado, sconvolta lo scorso anno dal semi naufragio della motonave Audace, sono ora disponibili i bandi per le linee di Lignano-Grado e Aquileia-Grado. Snodi importanti tanto per il turismo che mostra di apprezzare questa lentezza panoramica propria delle motonavi, quanto dai triestini e dagli abitanti del Friuli Venezia Giulia. Specie il collegamento con Aquileia era stato, negli anni precedenti, molto gettonato. Sembra essere invece scomparso il collegamento marittimo con Monfalcone che soffre, a propria volta, la scomparsa delle navi bianche.
Innanzitutto, anche per le linee Lignano-Grado e Aquileia-Grado, il bando contempla la stagione 2025/26 e il possibile allargamento al successivo triennio. Nel caso della partenza verso l’isola d’oro da Lignano l’importo offerto si assesta su 3 milioni 930mila, con la scadenza fissata al 27 febbraio e la partenza da maggio. L’imbarcazione dovrà avere un pescaggio “tale da consentire la navigazione sia in mare aperto che nel tratto di laguna tra Gardo e porto Buso”; non avere più di quindici anni di attività; due motori con velocità di crociera tra i 12 e i 15 nodi, di nuovo “idonea anche a navigare in mare aperto”; e apposite scialuppe di salvataggio e dotazioni di sicurezza. L’imbarcazione dovrà inoltre fornire spazio ad almeno 150 passeggeri a sedere, 30 biciclette ed essere accessibile da persone con disabilità.

Nel caso invece di Aquileia-Grado l’importo ammonta a 1 milione 925700 euro, con l’ultima offerta fissata al 3 marzo e inizio dei collegamenti a inizio maggio. Si richiede di nuovo – ed è una costante di questi bandi – un’imbarcazione con pescaggio “tale da consentire la navigazione nel tratto di laguna tra Grado e la foce del fiume Natissa e nel tratto del fiume Natissa tra la foce ed il punto di attracco in prossimità dell’inserimento del fiume Terzo”; con un’età stavolta non superiore ai 27 anni e motori capaci di giungere ad una velocità di crociera di 10 nodi. Si riducono gli spazi, stavolta: minimo 100 posti passeggeri a sedere e 30 biciclette, con le usuali dotazioni di sicurezza.

Ricordiamo come, accanto alle linee marittime interne, sia ancora tutto da scoprire il collegamento via mare con l’Istria slovena e croata; particolare interesse c’è infatti per l’isola di Lussino. Collegamenti che, specie per la penisola istriana, rimangono competitivi ed economici a confronto con l’utilizzo dell’auto, sebbene i tempi di percorrenza siano stranamente simili a quelli dei calendarietti di un secolo fa.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore