Zanette

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30.12.2012 | 9:20 Questa mattina, intorno alle 5 e 30, si è verificato l’ ennesimo assalto ad un furgone portavalori. La rapina è avvenuta in un tratto dell’ autostrada tra Brescia e Milano dove i rapinatori hanno preso d’ assalto il furgone dell’ istituto di vigilanza privata G8 che conteneva circa 2 milioni di euro.

Dalle prime ricostruzioni sembra che abbiano agito una decina di malviventi, di cui alcuni hanno assalito il furgone mentre altri li aspettavano in auto, pronti per la fuga. Nonostante l’ uso di armi fortunatamente non ci sono stati feriti, ma solo un parabrezza scheggiato.

L’ azione è stata fulminea. Aiutati dalla mancanza di traffico e dalla presenza di una fitta nebbia, i rapinatori sono arrivati con alcune auto, hanno sbarrato la strada al furgone portavalori e hanno sparato qualche colpo di kalashnikov, a cui le guardie private non hanno risposto.

Hanno quindi tagliato il portellone con una sega Flex, che si è successivamente scoperto essere già stata utilizzata in altri colpi di genere simile, e hanno quindi sottratto circa 300-400 mila euro in banconote di vario taglio.

Hanno quindi velocemente scavalcato il guard-rail, non prima di aver dato alle fiamme le auto che avevano utilizzato per giungere sul posto hanno utilizzato per arrivare e che contenevano alcune armi.

Oltre l’ autostrada li attendevano dei complici pronti per la fuga, con ulteriori auto per fuggire a piedi. La polizia ha subito dato inizio alla ricerche, anche con l’ utilizzo di un elicottero, ma i banditi sono ancora latitanti.

Con le prime indagini si è potuto comprendere che la banda era composta da dei giostrai di etnia sinti o slava. Uno dei tre vigilantes, Giuseppe Errani, che era alla guida del mezzo, intervistato, ancora terrorizzato dall’ evento appena vissuto, afferma: “pensavo di poter morire, è stato terribile”.

Continua così il racconto del drammatico momento: “ci hanno affiancato, la strada era bloccata, hanno cominciato a sparare, i colpi di kalashnikov hanno scheggiato il parabrezza che per fortuna non ha ceduto.
Poi mentre tutto intorno erano fiamme, sono scappati.”

Il segretario provinciale del sindacato nazionale delle guardie giurate, Alfredo Rinaldis, afferma che è necessario promulgare una legge per la sicurezza e protezione di questa categoria, in quanto dal 2002 ci sono già stati 233 assalti con 40 morti.

Martina Zanette

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