Trieste, scatta il ‘coprifuoco’ per i locali nelle zone rosse. Alcol vietato in strada e chiusure a mezzanotte

23.01.2025 – 13:03 – A partire da oggi, giovedì 23 gennaio, i locali facenti parte delle “zone rosse” di Trieste dovranno chiudere i battenti entro mezzanotte, mentre il consumo di alcol all’aperto sarà vietato dalle 22 alle 6 del mattino. Le ordinanze firmate dal sindaco Roberto Dipiazza, in vigore fino al 23 marzo, riguardano tutte e tre le “zone rosse” individuate dalla Prefettura, dove sono già stati segnalati episodi di violenza legati al consumo di alcol. Le nuove regole, descritte nel dettaglio nei provvedimenti, sono state adottate a seguito di diversi episodi di violenza che hanno coinvolto avventori di locali e hanno contribuito a un clima di crescente preoccupazione per la sicurezza pubblica.

Le ordinanze stabiliscono anche sanzioni che variano dai 50 ai 3.000 euro a seconda della violazione. In particolare, è vietato consumare bevande alcoliche in contenitori di vetro o alluminio, o con gradazione superiore ai 6 gradi, su aree pubbliche o private ad uso pubblico. Tuttavia, i locali che rispettano le norme e utilizzano strutture fisse o mobili autorizzate, come tavolini e sedie, potranno continuare a somministrare alcolici ai propri clienti. Restano inoltre esclusi dal divieto gli esercizi che offrono servizio di consegna a domicilio.

Le restrizioni riguardano le tre zone rosse, che quindi includono: piazza Libertà, largo Città di Santos, corso Cavour, via Galatti, piazza Oberdan, via Carducci, piazza Dalmazia, via Ghega, via Cellini, a passo di piazza Fonda Savio, via San Carlo, Riva Tre Novembre, molo Audace, via Einaudi, piazza Verdi, nonché all’interno della galleria del Palazzo del Tergesteo, via Donadoni, via Matteotti, via Manzoni, via Pascoli, piazza Garibaldi, via Oriani, largo Barriera, via Carducci, piazza Goldoni, via Pellico, Scala dei Giganti, fino a via del Monte, corso Saba, via delle Zudecche, via D’Annunzio sino all’intersezione con via Limitanea.

L’intenzione è quella di limitare le occasioni di assembramento e di consumo di alcol in strada, troppo spesso sono sfociate in episodi di violenza. Per questo, le forze dell’ordine sono chiamate a monitorare attivamente le aree interessate, con poteri rafforzati per garantire il rispetto delle nuove norme.

[c.v.]

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