GO! 2025, quali iniziative in Regione? Le mostre in programma, da Villa Manin a Trieste

06.01.2025 – 09.30 – Lo status di Gorizia quale capitale della cultura 2025 giunge alle sue prime battute, è ormai in pieno svolgimento: l’anno nuovo è iniziato e pertanto entrano in moto gli eventi programmati nell’occasione. Ma che cosa potrà visitare e/o vedere il turista in visita a Gorizia e Nova Gorica? La prima mostra in realtà ha aperto i battenti lo scorso autunno e si divide a metà tra Gorizia e Monfalcone: ci riferiamo alla (doppia) esposizione della società Linea d’Ombra di Marco Goldin che ha allestito all’ex monastero di Santa Chiara, a Gorizia, un’esposizione di pittori contemporanei mirata a re interpretare l’epopea di poeta-soldato di Ungaretti e il suo rapporto col Carso, mentre a Monfalcone, nella Galleria Comunale d’Arte, è stata collocata una mostra dove si delinea la diversità e la modernità dei pittori della Ca’ Pesaro nel 1910-14, prima della discesa nell’inferno delle trincee.
Sempre nell’ambito di mostre dal respiro generale, non necessariamente connesse al locale, si inserisce l’esposizione ‘Andy Warhol: Oltre i confini‘, visitabile dallo scorso 20 dicembre. Il progetto si compone di 180 opere si propone come un viaggio immersivo al di là dei tradizionali confini dell’arte.
Passando però alle mostre ‘locali’ la studiosa Nelida Nemec ha organizzato un’esposizione dedicata al pittore Zoran Mušič (1909-2005) disseminata in sei diverse sedi: Castello di Kromberk a Nova Gorica, Bled, Bkovica, il paese natatale, Štanjel per il legame con il Carso, Dobrovo e infine dal 25 maggio Palazzo Attems a Gorizia.
Sconfinando in territorio friulano, sempre il curatore Marco Goldin inaugurerà il prossimo 11 ottobre una mostra internazionale di grande levatura, degna delle passate esperienze a Venezia: ‘Confini. Da Turner a Monet a Hopper‘. Sono attesi, nella cornice di Villa Manin di Passariano (Codroipo) oltre cento opere provenienti da dieci diversi musei, con alcuni quadri di richiamo internazionale: nomi come Van Gogh, Cézanne, Gauguin, Mondrian e tanti altri, all’insegna dell’eclettica accomunante del confine.
Rimanendo invece nell’ambito del locale il prossimo 28 marzo la Galleria regionale d’arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo inaugurerà le mostre ‘Zigaina e la donazione allo CSAC di Parma‘ e ‘Un secolo di disegno italiano‘.
In questo contesto la provincia triestina non sembra, almeno all’apparenza, avere grande interesse per l’appuntamento di GO!25: l’unica mostra ricollegabile infatti all’iniziativa consisterà in un’esposizione dell’ITS Arcademy Museum of Art in Fashion che proporrà, dal 27 marzo, la mostra ‘Fashionlands – Clothes Beyond Borders‘, incentrata sulle capacità della moda di trascendere i confini nazionali, sociali, politici e così via.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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