06.12.2024 – 12:10 – Il 29 novembre 2024 un imprevisto evento ha messo in difficoltà la normale operatività del sistema bancario a Trieste. A causa dello sciopero generale indetto per quella giornata, lo sportello della Crèdit Agricole Italia S.p.a., situato in via Mazzini 7, non ha potuto garantire i servizi al pubblico. Un disguido che ha portato il Prefetto a intervenire con un provvedimento urgente, prorogando di 15 giorni i termini legali e convenzionali che sarebbero scaduti proprio in quella data. Un atto necessario, come stabilito dal Decreto Legge 15 gennaio 1948, n. 1, che permette di concedere una proroga in casi di eccezionalità come quello verificatosi a Trieste. Il provvedimento è stato emesso in risposta alla difficoltà operativa incontrata dalla filiale bancaria, per la quale è stato riconosciuto il carattere di “evento eccezionale” e di “irregolare funzionamento” dovuto allo sciopero, evento che ha impedito la regolare esecuzione di operazioni bancarie previste per il 29 novembre e i giorni immediatamente successivi.
Con l’ordinanza del Prefetto Signoriello, quindi, tutti i termini che sarebbero scaduti il 29 novembre e quelli nei cinque giorni successivi, per atti e operazioni anche su altre piazze, sono stati prorogati automaticamente fino al 17 dicembre 2024. La misura riguarda una vasta gamma di operazioni legali e convenzionali che, in assenza della proroga, avrebbero avuto un impatto negativo per i clienti della banca e per il normale svolgimento degli affari.
L’operazione è stata coordinata dalla Banca d’Italia, la quale, attraverso la sua filiale di Trieste, ha ricevuto il mandato di eseguire il decreto e di informare la Crèdit Agricole Italia S.p.a. delle modifiche ai termini operativi.
La ripresa dell’attività bancaria è avvenuta già il 2 dicembre 2024, quando la filiale di via Mazzini ha ripristinato l’ordinaria operatività, consentendo a clienti e istituzioni di rientrare nei tempi previsti.
[c.v.]


