Il Friuli Venezia Giulia scalda i motori, da sabato riparte la stagione sciistica

02.12.2024 – 10:41 – È un Friuli Venezia Giulia che guarda con ottimismo alla stagione sciistica quello raccontato dall’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini. L’avvio ufficiale è fissato per il weekend dell’Immacolata, con il 7 e l’8 dicembre segnati in rosso sul calendario dagli appassionati della neve. Ma dietro i numeri in crescita e le novità dei sei poli sciistici regionali, c’è un progetto che punta a rendere la montagna una delle leve strategiche del turismo regionale. “Le prevendite degli skipass stagionali hanno già raggiunto quota 1,4 milioni di euro, un segnale chiaro dell’interesse verso i nostri impianti,” ha dichiarato Bini, sottolineando come i tecnici di PromoTurismoFVG abbiano lavorato per garantire un’apertura puntuale, meteo permettendo.

Non è solo questione di numeri: dietro la stagione 2024-2025 c’è un piano da 10,7 milioni di euro, investiti in restyling, manutenzioni e nuovi servizi. Ogni polo sciistico, da Tarvisio a Piancavallo, racconta una storia di interventi pensati per aumentare l’efficienza e attrattività. Il polo dello Zoncolan, per esempio, ha visto uno stanziamento di 3,1 milioni, destinati all’ammodernamento degli impianti di innevamento, al rinnovo della funivia e alla creazione di nuove piste come la Laugiane e la variante Val di Nuf. A Sappada, invece, l’investimento di 1,4 milioni ha permesso di rinnovare le seggiovie e realizzare un parcheggio interrato nella zona di Kratten.

Non sono da meno i lavori a Forni di Sopra-Sauris, dove 2,4 milioni sono stati utilizzati per la manutenzione degli uffici Varmost, il miglioramento degli impianti di innevamento e un innovativo sistema di distacco controllato delle valanghe a Sauris di Sotto. A Piancavallo, con un investimento di mezzo milione, spicca l’illuminazione di una nuova pista sintetica e l’installazione della scritta iconica “Pianca”, simbolo di una montagna che guarda al futuro.

In un contesto in cui il costo della vita incide sempre di più sulle scelte dei consumatori, il Friuli Venezia Giulia punta su prezzi competitivi. Lo skipass giornaliero per adulti rimane fermo a 44 euro31 in bassa stagione – mentre gli under 20 pagheranno solo 10 euro, con la gratuità per i bambini più piccoli.

“Abbiamo scelto di non ritoccare le tariffe per mantenere l’accessibilità come punto di forza,” ha spiegato l’assessore. Una strategia che sembra funzionare, considerando che lo scorso inverno, nonostante condizioni meteorologiche non sempre favorevoli, si è registrato un aumento del 7,8% nei passaggi sugli impianti rispetto al periodo pre-Covid, per un totale di circa 9 milioni di utilizzi.

Ora l’attesa è tutta per il meteo: “Non possiamo fare previsioni, ma confidiamo in una stagione favorevole per replicare, e magari superare, i risultati dello scorso anno,” ha concluso Bini.

[c.v.]

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