L’assessore Bertoli: i fondi per realizzare la cabinovia ci sono

28.11.2024 – 07.30 – I fondi per la cabinovia ci sono. A ribadirlo l’assessore al bilancio Everest Bertoli a domanda specifica rivoltagli nel corso dell’illustrazione del bilancio ai consiglieri delle sette circoscrizioni comunali. Un’illustrazione rivolta a una sola parte dei parlamentini, mancando il numero legale a ben sei delle sette circoscrizioni cittadine. «Solo la quinta ha il numero legale – ha annunciato il presidente della terza Gianluca Parisi -. Queste assenze le troviamo una grave mancanza di rispetto nei confronti dell’assessore Bertoli e dei tecnici presenti qui questa sera ad illustrarci il bilancio di previsione 2025/2027». 

Molti i temi affrontati nelle domande poste dai consiglieri. Gianpaolo Penco (FdI) della terza circoscrizione ha chiesto a Bertoli come mai non sono presenti a bilancio i fondi destinati alla cabinovia. «Su questo argomento mi concedo una risposta politica – così Bertoli -. Premetto che sul tema abbiamo assistito a un episodio un po’ “fantozziano” perché un consigliere comunale tempo fa ha convocato una conferenza nel suo studio e ha detto alla stampa che non ci sono più i soldi per la cabinovia. Da lì in poi tutti hanno creduto a questa frase. Sottolineo però che noi non abbiamo problemi di fondi, avendo però il Pnrr dei tempi limitati per la realizzazione delle opere, il ministero ci ha segnalato che in alternativa potremmo ottenere un altro finanziamento. I soldi ci sono e finora non abbiamo ricevuto alcuna revoca dai fondi Pnrr, siamo tuttavia consapevoli che a fronte dei ripetuti ricorsi, manifestazioni contrarie e ostruzionismi vari per rallentare il progetto, abbiamo dovuto pensare a dei finanziamenti alternativi, ma i soldi ci sono».

Alex Pellizer (Pd) vicepresidente della quinta e fra i pochissimi rappresentanti dell’opposizione presenti, ha chiesto a Bertoli «se sono previste assunzione di personale tecnico nei prossimi tre anni e come potrebbero essere inserite nell’organico». Positiva in tal senso la risposta del responsabile del bilancio anche se «è prematuro stabilire fin d’ora su dove potrebbero essere destinati». 

Cristina Crismani (FdI) della sesta ha chiesto a Bertoli di delineare meglio i 52 milioni e 217 mila euro destinati al porto vecchio. «Questa cifra è il valore minimo stabilito dall’Agenzia delle Entrate come valore dei magazzini presenti in porto vecchio – ha precisato Bertoli – si tratta di una stima fatta un paio d’anni fa e rappresenta la base minima d’asta. Chi la acquisterà dovrà offrire almeno questa cifra. L’85% di quanto guadagnato andrà all’Autorità Portuale, mentre il restante 15% rimarrà nelle disponibilità del Comune di Trieste».

Infine, al termine della riunione, i consiglieri presenti hanno stilato un comunicato relativo all’assenza dei consiglieri di centrosinistra. «All’appello fatto in apertura della seduta – vi si legge – risultavano assenti tutti i consiglieri circoscrizionali appartenenti all’opposizione, ad eccezione di qualche presenza sporadica dettata da una scelta personale di partecipare alla seduta in disaccordo con le ipotetiche indicazioni di partito, a loro va il nostro ringraziamento per la professionalità e l’impegno messo nello svolgere il ruolo di consigliere circoscrizionale. A differenza di quando in città governava il centrosinistra, all’epoca il centrodestra in circoscrizione non ha mai fatto mancare il numero legale, nonostante anche allora i tempi fossero così ristretti. Presupponendo il discorso delle tempistiche date, per l’ennesima volta, la sinistra ha dimostrato mancanza di rispetto nei confronti dell’amministrazione comunale, dell’assessore Bertoli, degli uffici e soprattutto dei cittadini che li hanno eletti, oltre che di noi colleghi consiglieri circoscrizionali costretti a chiedere il permesso dal lavoro o a sottrarre tempo alla propria famiglia, perché noi a differenza loro ci teniamo al bene della città di Trieste e dei suoi cittadini».

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