Testimonianze e colore, Paola Ramella realizza così il manifesto celebrativo per il 70° dal ritorno di Trieste all’Italia

21.10.2024 – 13.43 – Un lavoro non solo di matite e colore ma di ascolto e tracce di cuore e memoria. Si traduce così l’opera realizzata da Paola Ramella per la Lega Nazionale, un manifesto celebrativo per i 70 anni dal ritorno di Trieste all’Italia, raffigurazione destinata ora a diverse vetrine cittadine, anche in chiave di cartolina.
Paola Ramella, come accennato, non si è limitata ad una composizione da tavolozza ma ha optato per una sorta di scavo emotivo giocato tra gli echi dei ricordi popolari sul tema: “Per realizzare il mio lavoro mi sono basata sulle testimonianze di chi aveva vissuto il 26 ottobre del 1954 – racconta l’artista e insegnante triestina – Ne va da sé, che facendo il calcolo chi ha potuto rievocare l’arrivo dei bersaglieri e delle navi era solo un bambino. Ognuno di loro ricordava la pioggia trasformata in sole prima che le giornata si concludesse e ricorda la mano dei genitori che li ha accompagnati, la mia mamma in particolare mi raccontava spesso di essere scesa in strada sulle spalle del suo papà. E così fra le tante testimonianze – ha aggiunto la disegnatrice – di chi si sporgeva da un balcone e da chi agitando troppo le mani per salutare aveva per il braccialetto, ho scelto proprio il ricordo della mia mamma, il cui papà era stato ufficiale della divisione Julia ed era ora lì con sua figlia a vedere sventolare il tricolore dopo essere tornato (uno fra i pochi) dal fronte russo”.

Il manifesto della Lega Nazionale regala in effetti alcune suggestioni e si ammanta di vari richiami e fa scorgere sullo sfondo anche la sagoma della “Vespucci” attraccata sulle Rive, lo storico veliero divenuto la “nave scuola” per gli Ufficiali della Marina Militare, atteso tra l’altro a Trieste nella primavera del 2025.
Il lavoro di Paola Ramella si può ammirare già da stamane nella mostra inaugurata nel Palazzo della Regione (Sala delle Colonne, entrata Riva Mandracchio) visitabile sino al 30 ottobre. Da domani inoltre approderà nel foyer del Teatro Stabile “Rossetti” (sino al 26 ottobre, data del concerto di Cristiano Cristicchi) e nel cuore di Piazza della Borsa, negli spazi allestiti fino al 30 novembre.

[f.c]

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