21.07.2024 – 09.27 – Le truffe finanziarie quell’argomento di cui (purtroppo) non si riesce ancora a smettere di parlare. Da email di phising a telefonate fraudolente. Infiniti potrebbero essere i metodi da nominare, adottati dai truffatori per riuscire ad ingannare e a ottenere informazioni personali dalle vittime stesse, per estorcere dati o denaro. Un tema che ha inevitabilmente visto un cambiamento radicale dopo l’innovazione tecnologica, e in particolare quella più recente, ossia quella dell’intelligenza artificiale. E se da un lato l’intelligenza artificiale rappresenta una scoperta senza precedenti in fatto di creatività, automazione dei processi e velocità, dall’altra sono proprio queste caratteristiche a portare alla luce l’altro lato della medaglia di questa invenzione, ossia l’arrivo di truffe che sono diventate ancora più sofisticate e difficili da rilevare.
L’IA consente infatti ai truffatori di creare attacchi altamente personalizzati, riuscendo ad analizzare grandi quantità di dati volte all’identificazione di potenziali vittime con lo sviluppo di approcci su misura. Le email di phishing, ad esempio, possono essere generate automaticamente con un linguaggio e un contenuto che rispecchiano in modo convincente le comunicazioni legittime, rendendo difficile per le vittime distinguere tra una truffa e una comunicazione reale.
Inoltre, l’IA viene utilizzata anche per creare deepfake, ossia video e audio manipolati che possono essere utilizzati per impersonare individui di fiducia, come dirigenti aziendali o funzionari governativi. L’IA quindi rappresenta una minaccia pericolosissima non solo per quanto riguarda i singoli individui, ma anche per ciò che concerne le istituzioni finanziarie. Gli attacchi automatizzati tipici dell’IA hanno la capacità di riuscire ad eludere i tradizionali sistemi di sicurezza, sfruttando le vulnerabilità nei processi di verifica dell’identità e nei sistemi di transazione.
Per combattere queste minacce, le istituzioni finanziarie stanno adottando soluzioni di sicurezza basate sull’IA stessa che, includendo sistemi di rilevamento delle frodi che analizzano i modelli di comportamento, riescono ad identificare tutte quelle che potrebbero rivelarsi come attività sospette in tempo reale. Dal momento in cui la tecnologia cresce nel suo sviluppo e progresso, altrattanta crescita deve esserci riguardo la consapevolezza ed educazione degli utenti, che devono rimanere costantemente informati su quelli che sono i rischi e le possibili tecniche utilizzate dai truffatori.
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