Roiano: Presentato ai residenti il progetto della nuova piazza

26.7.2019 – 23.00 – Questa sera, presso Piazza tra i Rivi, a Roiano, è stato presentato alla cittadinanza e agli abitanti del popoloso quartiere (quasi 18.000 residenti), il progetto definitivo di quello che, nei prossimi anni, diverrà il polmone verde del rione; uno spazio multifunzionale dedicato al tempo libero e allo svago, in cui troveranno spazio un parcheggio coperto da 100 stalli e un asilo nido di grandi dimensioni, rigorosamente costruito con un occhio all’illuminazione solare e ai materiali costruttivi eco-friendly.

All’evento hanno presenziato il Sindaco Roberto Dipiazza, gli assessori Lorenzo Giorgi, Elisa Lodi e Angela Brandi, assieme ai tecnici e agli architetti realizzatori del progetto.

La presentazione è stata introdotta dall’assessore Giorgi che, da roianese DOC, ha riassunto a ritroso le vicende che, nel corso di oltre vent’anni, hanno impedito al rione di Roiano di avere uno spazio verde, aperto al pubblico, sui terreni inutilizzati a ridosso della vecchia caserma della Polizia Stradale.

A seguire, la parola è passata all’assessore ai lavori pubblici Elisa Lodi che ha presentato le modifiche apportate al progetto originale, soprattutto per quanto concerne il numero dei posti auto rivisto a rialzo con l’introduzione di ulteriori 30 stalli ‘’a pettine’’ o ‘’a esse’’ posizionati lungo il perimetro dell’area. La futura ‘’Piazza di Roiano’’, ha assicurato Lodi, sarà un’area accessibile a tutti, dagli anziani ai bambini, e a tutti coloro che vorranno transitare (a piedi) dalla parte est, alla parte ovest del rione, senza essere costretti ad attraversarlo interamente. Per quanto concerne il verde dell’area, troveranno spazio un piccolo bosco alberato, diverse aiuole e verrà ricavata anche una piccola zona destinata ai proprietari di cani.

L’assessore all’educazone Angela Brandi ha voluto invece, spostare il focus della presentazione sulla parte più importante della futura area, ossia la costruzione di un asilo nido che, i roianesi, richiedono a gran voce sin dal lontano 1992. L’edificio sarà costruito su un unico piano e sarà aperto sul giardino. I bambini che vi potranno accedere saranno di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, caratteristica che non tutti gli asili nido posseggono; inoltre sarà dotato di un bosco didattico, destinato alle attività educative dei suoi piccoli ospiti. L’asilo nido, ha spiegato Brandi, è un’infrastruttura che andava fatta in quanto la maggior parte dei nidi triestini si trovano nel centro e nella parte est della città, e le famiglie di Roiano, Gretta, Barcola ne sentivano estremamente il bisogno.

Infine, la parola è passata ai tecnici, in particolare all’architetto Zadnik; un altro roianese DOC, che ha dichiarato di aver preso la progettazione della nuova piazza rionale come una vera e propria sfida personale. La presenza di un fiume interrato, ha spiegato l’architetto triestino ha posto dei vincoli imprescendibili sul posizionamento del parcheggio coperto che, tuttavia, grazie alla maestria dell’architetto Erika Skabar non ha influito in maniera negativa sul resto del progetto ma anzi, lo ha valorizzato senza generare punti morti, destinando più spazio al verde pubblico come il sopracitato bosco di ciliegi e il vialetto alberato con tigli verdi. Per soddisfare tale scelta progettuale è stato aumentato lo spazio dell’intercapedine che divide il soffitto del parcheggio interrato dalla superficie, per permettere alle radici degli alberi di poter crescere in sicurezza.

Dopo la parola degli esperti, il microfono è passato alla cittadinanza che, con garbo e partecipazione ha avanzato diverse critiche costruttive nei confronti del progetto e delle scelte architettoniche adottate dai tecnici ideatori.

Non è mancata tuttavia, qualche scintilla. A pochi minuti dal termine della serata, infatti, uno spettatore, presente tra il folto pubblico partecipante, ha criticato ad alta voce (giungendo quasi alle mani) le scelte gestionali di un altro importante progetto, fiore all’occhiello dell’attuale giunta, ossia la realizzazione del ”Park Bovedo” di Barcola. Nonostante turpiloqui e toni fuori contesto, la serata si è conclusa positivamente, grazie al savoir faire del primo cittadino e alla poca tenacia del suo impavido contestatore.