08.05.2024 – 07.26 – L’inquinamento da materie plastiche sta soffocando gli Oceani con 1,09 milioni di chili versati ogni ora, 8,8 milioni di tonnellate l’anno. I danni sono irreparabili, considerato che essi ricoprono tre quarti della superficie terrestre e – secondo le stime dell’ONU – garantiscono la sopravvivenza di 3 miliardi di persone, generando circa 3 mila miliardi di dollari l’anno in termini di risorse, il 5% del Pil globale. Solo in Italia la plastica rappresenta fino all’80% dei rifiuti in mare aperto e sulle coste. Mare Nordest, operando nel territorio del comune di Trieste, ha raccolto nel corso di diverse campagne di pulizia dei fondali dal 2026 a oggi più di 800 chili di rifiuti di media all’anno, riscontrando un continuo aumento della percentuale di plastica.
Si hanno sempre più certezze di quanto sia importante salvaguardare questa realtà, fonte di sostentamento, lavoro e svago. È fondamentale trasmettere alle nuove generazioni un nuovo tipo di coscienza ambientale dando loro delle linee guida al fine di ridurre le azioni “negative” abitualmente perpetrate. Questa nuova consapevolezza non può che iniziare dalle scuole e dagli studenti, di tutte le età, rendendoli cittadini migliori.
Venerdì 10 maggio 2024 alle ore 10 sulla spiaggia dopo la Pineta di Barcola a Trieste si svolgerà l’evento European Maritime Day In My Country 2024. Si tratta del progetto di educazione ambientale per un mare pulito proposto da Mare Nordest in collaborazione con il Comune di Trieste, rivolto ai bambini della scuola materna comunale. L’obiettivo è quello di educare il giovanissimo cittadino alla tutela del patrimonio del mare, mostrando i singoli comportamenti corretti che incidono sul benessere collettivo e si svolge grazie ai percorsi di innovazione sociale promossi dalla Fondazione Pietro Pittini.
I bambini parteciperanno alla pulizia dei fondali, divertendosi insieme ai subacquei esperti di Deep Blue Dive e allo staff a terra per scoprire, differenziare e rimuovere i rifiuti depositati, vivendo un’esperienza educativa per la quale riceveranno un omaggio europeo.
L’attività pratica verrà preceduta dalla sessione didattica “Marino e il mare pulito”, racconto creato per i piccoli in quattro lingue (italiano, inglese, sloveno e tedesco), per richiamare l’attenzione sul ruolo degli oceani, dei fondali marini, degli esseri viventi e delle buone abitudini da acquisire per il rispetto e conservazione dell’ambiente; il tutto con l’intento di favorire lo sviluppo del processo etico-valoriale. I dati e i risultati del monitoraggio potranno essere messi a disposizione di qualsiasi eventuale istituto scientifico partner, in base a specifico accordo, sia per una loro più corretta analisi e valutazione, sia per il loro significato di valenza scientifica intrinseca. Assolutamente innovativa è l’idea stessa di proporre questo genere di attività a bambini appartenenti a un target di età nettamente inferiore rispetto alla media. In considerazione del fatto che molti studi confermano che già in età molto precoce i bambini sviluppano la capacità cognitiva di aiutare e collaborare, i promotori si sono convinti che promuovere presto questa dimensione consenta di plasmare una società più rispettosa.
L’attività coinvolgerà gli alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia comunale “La Scuola del Sole”. I partecipanti saranno 34 tra cui tre con disabilità accompagnati dai loro insegnanti di sostegno, due insegnnati di sezione e un’ausiliaria.
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