Arriva la venticinquesima edizione di ShorTS, il festival dedicato al cinema in tutte le sue forme

28.05.2024 – 07.13 – Torna la venticinquesima edizione dello ShorTS IFF, la consueta manifestazione del capoluogo giuliano che dà appuntamento a Trieste da venerdì 28 giugno 2024 a sabato 6 luglio 2024. Il Festival, pronto a giocare sulle molteplici animi cinematografiche che caratterizzano il suo  percorso di ricerca nell’ambito dell’eterogeneo mondo del cinema breve e non solo, offrirà nove giorni in cui si potrà ancor di più cogliere l’ampia panoramica offerta sulla vitalità di questo linguaggio. Ben centoventi  le opere internazionali sparse per i quattro angoli del mondo America, Africa, Asia ed Europa, attraverso le 6 sezioni competive – Maremetraggio ShorTS Express, Italia in ShorTS, Eco-ShorTS, Shorter Kids’n’Teens, ShorTS Immersive . 

La sezione ShorTS Express di quest’anno conta 23 opere cinematografiche cortissime, suddivise tra animazione, documentario e sperimentazione, e provengono da 17 Paesi, tra Europa e non, realizzate da autori che fanno della ricerca della sintesi visuale e narrativa un loro chiaro obiettivo, come il pluripremiato regista spagnolo David Pantaleón che presenterà “El Naciente/Emerging”,  una storia del tutto humor, che vede protagonista un brillante ricercatore coreano ossessionato dall’idea di fare una grande scoperta. Altro autore è Monica Rattazzi, sceneggiatrice e scrittrice franco-marocchina-italiana, al suo debutto alla regia con “Immortels”, una storia che vuole raccontare il coraggio del suo protagonista, deciso a rimettersi in gioco e andare avanti nella propria vita, dopo aver trascorso molti anni difficili.

Per quanto riguarda invece la sezione Eco-ShorTs, la proposta è quella di 11 cortometraggi con 10 paesi reppresentanti, tra Europa e non, che vogliono stimolare la riflessione dello spettatore, (ri)mettere la Natura al centro della vita umana, attraverso film che mettono al centro il capire, l’esplorare, l’approfondire il profondo legame dell’uomo con essa. “Orchard” di Federico Barni è uno di questi: il  regista italiano residente a Londra, tra tensioni e suspense vuole raccontare il richiamo verso il sottosuolo e le profondità di un seecosistema senziente di due periti minerari alla ricerca di una miniera d’oro abbandonata in una foresta gallese; e Blow!” di Neus Ballús, regista catalana con all’attivo già dei pluripremiati documentari lunghi, che invita a esplorare il mondo sconosciuto e misterioso delle balene che ogni anno compaiono per poche settimane al largo della costa catalana.

Sono 11 i lavori di Italia in ShorTS, sezione che guardano alla recente produzione italiana di cortometraggi soffermandosi sui generi, le forme, i temi e gli stili più vari di alcune distinte e sorprendenti voci del vivace panorama del nostro Paese. Tra i cortometraggi troviamo “Una storia d’azione italiana del triestino Tommaso Gorani; “Il corpo del mondo di Simone Massi, dove figure medievali e religiose – liberamente ispirate agli affreschi quattrocenteschi della chiesa di San Fiorenzo, a Bastia Mondovì – vengono reimmaginate in un moto discendente perpetuo accompagnato dalla voce di Fabrizio Gifuni che cita alcune frasi tratte da “La composizione del mondo” di Restoro d’Arezzo; Erant(Un racconto di leggende valdostane) di Enrico Granzotto, basato su fonti storiche e testimonianze orali, che esplora l’immaginario folcloristico della Valle d’Aosta, interpretando in chiave orrifica tre leggende tramandate dalla tradizione popolare valdostana; e Hunger”, debutto alla regia dell’italo-britannica Natalie Spencer, già attrice, produttrice e curatrice, che ci trasporta nel mistico regno dell’Etna, dove la legge della natura è sovrana.

[c.s] [n.m] 

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