SIOT, sarà la NIDEC a costruire i nuovi motori per le stazioni di pompaggio

23.02.24 – 07.01 – Sarà Nidec ASI, a sua volta parte della Divisione Motion & Energy del Gruppo Nidec, a potenziare l’oleodotto TAL della SIOT (Società italiana per l’oleodotto transalpino S.p.A.) attraverso la costruzione di 13 grandi motori elettrici. Un’operazione indispensabile, a fronte dell’allargamento delle attività dell’oleodotto; entro il 2025 infatti, oltre a rifornire l’Austria e la Germania, la SIOT approvvigionerà al cento per cento la Cechia, a seguito della scelta di Praga di rinunciare al residuo petrolio russo. La Nidec ASI costruirà pertanto 13 motori asincroni in media tensione, modello ET 900 V2, capaci di raggiungere una potenza nominale di 3600 KW. Saranno del 20% più efficienti dei motori odierni e verranno inseriti tanto a Trieste, quanto a Cavazzo e Paluzza. Si tratta, scendendo all’essenziale, di motori per le stazioni di pompaggio, onde garantire un flusso costante e fluido di greggio verso il centro Europa. I nuovi motori hanno una forte resistenza alle temperature di esercizio, una flessibilità operativa e vibrazioni largamente ridotte di intensità. L’installazione dei nuovi motori elettrici è prevista nell’anno corrente, il 2024. Un dato che evidenzia come le rinfuse liquide – petrolio e idrocarburi – continuino ad affluire al porto di Trieste; è tra le poche eccezioni nell’altrimenti ‘chiuso’ mar Rosso, oggetto degli attacchi Houthi. La NIDEC, a sua volta, non è nuova al capoluogo giuliano; è infatti la responsabile della futura elettrificazione delle banchine del molo V e VII.

“Siamo entusiasti di aver siglato un accordo di fornitura dei nostri motori per un’infrastruttura strategica che continuerà ad avere ancora un ruolo così fondamentale nella distribuzione degli idrocarburi nel continente europeo” ha dichiarato Dominique Llonch, CEO di Nidec ASI.
“Siamo stati scelti per il valore aggiunto delle nostre tecnologie che garantiranno un efficientamento dei centri di pompaggio dell’oleodotto incrementando la disponibilità e l’economicità dell’energia oltre che migliorando la sicurezza dell’impianto petrolifero.”

“Anche questa volta siamo fieri di creare nuove partnership e lavorare con un’eccellenza del territorio che vanta esperienza internazionale in campo tecnologico” ha concordato Alessio Lilli, Presidente e Amministratore Delegato di Siot e General Manager del Gruppo TAL.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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