09.01.2024 – 11.59 – Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, un 55enne senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Miramare. Le violenze di cui è accusato sarebbero iniziate da diversi mesi, la vittima è l’ex compagna di 38 anni. L’uomo, già ammonito qualche giorno prima dal Questore di Trieste per una lite al bar sempre con la stessa donna, aveva già aggredito sia fisicamente che verbalmente per diversi mesi la vittima, che non aveva mai denunciato. Queste erano avvenute anche alla presenza del figlio minore della donna. Sono stati allertati i Carabinieri di Aurisina per una lite in ambito familiare, che hanno subito inviato le pattuglie più vicine bloccando l’uomo prima che potesse aggredire di nuovo la donna. Anche in presenza dei militari ha continuato a inveirle contro, minacciandola di morte.
Non ancora rassegnato alla chiusura della relazione si era presentato a casa della donna per “parlarle”, pur avendo lasciato da giorni l’abitazione presso cui convivevano. Il PM di Trieste, concordando con l’operato dei militari, ha disposto di portarlo al Coroneo.
“L’Autorità Giudiziaria – si legge in una nota – unitamente all’Arma dei Carabinieri colgono l’occasione per sottolineare l’importanza di segnalare e denunciare immediatamente tali episodi. Chiamare il 112 per richiedere l’aiuto delle forze dell’ordine, recarsi in qualsiasi caserma dell’Arma dei Carabinieri o commissariato di Polizia per denunciare. Se si è feriti chiamare il 118 o recarsi al Pronto Soccorso. Chiamare il numero di pubblica utilità 1522, rivolgendosi ad un centro antiviolenza. Solo attraverso la segnalazione si possono infatti attivare tempestivamente e in maniera immediata le azioni più utili per proteggere le vittime”.
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