30.11.2023 – 08.00 – Si è svolta nei giorni scorsi presso lo stabilimento di Riva Trigoso (GE) la cerimonia di varo della fregata Spartaco Schergat, nona di una serie di 10 unità FREMM – Fregate Europee Multi Missione, commissionate alla Fincantieri dalla Marina Militare Italiana. Madrina del varo è stata la dottoressa Arianna Somma, nipote della Medaglia d’oro al Valor Militare Spartaco Schergat, dal quale prende il nome la nave.
La Spartaco Schergat sarà caratterizzata, come le altre FREMM, da un’elevata flessibilità d’impiego e avrà la capacità di operare in tutte le situazioni tattiche. Ha una lunghezza di 144 metri, una larghezza di 19,7 metri e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate. Potrà raggiungere una velocità superiore ai 27 nodi con una capacità massima di circa 200 persone imbarcate.
La nave porta il nome del capodistriano Spartaco Schergat, secondo capo palombaro e Medaglia d’oro al Valor Militare per le azioni di eroismo svolte nel corso ella seconda guerra mondiale. Nato a Capodistria, all’epoca provincia di Pola, il 12 luglio 1920, si arruolò volontario nella Regia Marina dal marzo 1940 ed assegnato alla categoria Palombari, al termine del corso sostenuto presso la Scuola C.R.E.M. di San Bartolomeo (La Spezia) e brevettato palombaro, a domanda, entrò nella 1^ Squadriglia M.A.S. (successivamente – giugno 1941 – denominata 10^ Flottiglia M.A.S.) quale operatore dei mezzi speciali d’assalto. Partecipò alle missioni di forzamento di Gibilterra di maggio e settembre 1941 e all’impresa di Alessandria dell’alba del 19 dicembre dello stesso anno quando, 2° operatore del “maiale” condotto dal Capitano G.N. Antonio Marceglia (a cui è intitolata la FREMM n. 8), portò il carico di esplosivo sotto la corazzata inglese Queen Elizabeth che, per lo scoppio della carica, affondò in porto rimanendo a lungo fuori dal conflitto per i danni riportati. Fatto prigioniero e condotto nel campo inglese numero 321 in Palestina, nell’ottobre 1944 rientrò in Patria partecipando alla guerra di liberazione nel Gruppo Mezzi d’Assalto. Congedato nel novembre 1945, fu iscritto nel Ruolo d’Onore nel grado di 2° Capo.


