03.10.2023 – È stata presentato nella Sala Predonzani nella sede triestina della Regione Fvg il progetto “Metal 5.0”, un road show – digital academy ideato e promosso da Mill’s per affrontare i temi dell’occupazione e della formazione. Si tratta di una serie di percorsi di approfondimento su opportunità di studio e di offerta formativa destinati alle scuole di primo e secondo grado, fino alle università e post università. Il ciclo di incontri inizierà questo giovedì all’Isis Bassa Friulana di Cervignano del Friuli con un convegno dove si parlerà di marketing, innovazione, tecnologie spaziali, storia della metallurgia e intelligenza artificiale, al quale seguiranno altri incontri in diversi istituti scolastici del territorio. L’appuntamento è dedicato in particolare al marketing internazionale e allo scenario industriale italiano. È rivolto a una platea di studenti degli istituti tecnici industriali e di altre scuole superiori. Nel convegno sarà affrontata la trasformazione del prodotto industriale e la comunicazione del suo valore. Non mancheranno momenti dedicati al marketing del territorio e al contesto culturale della metallurgia nel Friuli Venezia Giulia.
L’evento ha il patrocinio della Regione Fvg e Confindustria Fvg ed è organizzato con il contributo di FondoSviluppo Fvg e dell’Associazione Regionale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali ed Artigiane del FRIULI VENEZIA GIULIA.
«Questo progetto si sposa perfettamente con le azioni già messe in campo dalla Regione che ha investito oltre 25 milioni di euro per il supporto didattico e organizzativo del nostro sistema scolastico – ha ricordato l’assessore regionale Alessia Rosolen -. A questo vanno aggiunte le attività di orientamento che gestiamo attraverso i centri dedicati presenti in tutto il Fvg e il bando Attiva-Scuola 2023-26 cofinanziato dall’Unione europea». Sempre Rosolen ha ricordato come «da qui al 2027 in regione avremo bisogno di 96mila nuovi lavoratori, 29mila dei quali dovrà essere laureato, oltre 26mila dovranno possedere un diploma e quasi 15mila avrà bisogno di una qualifica».


