02.02.2023 – 10.32 – È molto raro che un’economia di una nazione coinvolta in un conflitto entri in una recessione, se non prima dell’immediato crollo del fronte; ed questo è, seppur coi distinguo di una guerra nella quale non è direttamente coinvolta quale il conflitto Ucraina-Russia, il caso dell’Italia e di molte nazioni europee. L’ultima conferma giunge da Confindustria Friuli Venezia Giulia, attraverso il suo presidente reggente Gianpietro Benedetti, il quale ha commentato i dati dell’Istat, affermando che “non si è mai parlato di recessione, ma di raffreddamento dell’economia, cosa che sta avvenendo nel 2023“. Pertanto chi vaticinava una recessione, secondo Confindustria, peccava di pessimismo; anzi si tratta di “un forecast positivo” e “nel 2024 avrà probabilmente qualche leggero miglioramento”.
Secondo i dati Istat il Pil italiano è salito nel 2022 del 3,9%, rispetto all’anno precedente, e la previsione di crescita per quest’anno prevede uno +0,4% per l’Italia, il Nord Est e il FVG.
“Miglioramento, o meno, legato alla gestione dell’inflazione in Europa e tassi di interesse conseguenti – ha proseguito Benedetti – mentre l’altra variabile rimane il costo dell’energia che, come anticipato negli scorsi mesi, è previsto in forte calo”.
Secondo Benedetti, “è possibile ritenere che oramai il tema Ucraina influisca molto poco sul costo dell’energia, che fluttuerà secondo leggi di mercato. L’Ucraina in prospettiva offrirà, nel breve – ha concluso – grandi opportunità alle aziende europee per la ricostruzione, trasformandosi in un evento positivo. Per concludere, un anno o un anno e mezzo con l’economia che si prepara a ‘riscaldare i motori’ per cogliere le nuove opportunità”.
Anche l’analisi di Benedetti, come dichiarato in altre occasioni invece da responsabili al governo, sembra considerare ‘scontata’ una vittoria delle forze ucraine nei confronti della Russia, con lo sguardo alle possibilità di ricostruzione post conflitto, dove sono già previste ampie concessioni dei territori ucraini alle aziende e alle multinazionali occidentali.
[z.s.]


