Fiume porto di riferimento della Corea? Al via memorandum con Busa

19.10.2023 – 09.06 – All’interno delle sinergie e, al contempo, della concorrenza dei porti del mar Adriatico, il porto di Rijeka/Fiume ha firmato, tramite la propria Autorità portuale, un memorandum d’intesa con il porto di Busa, nella Corea del Sud. Un elemento importante, tanto a livello di commercio nel Far East, quanto di produzione cantieristica, della quale la Corea è uno dei leader mondiali. Ricordiamo che, nelle prime fasi della crisi Wartsila, alla ricerca di alleati e sostegno, il presidente Massimiliano Fedriga si era rivolto proprio al Console generale della Repubblica di Corea Kang Hyung-Shik, nell’occasione del trasporto a Trieste dei motori marini dell’azienda coreana DSME (Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering). Senza trascurare i tanti legami con la Danieli. Corea del Sud e mar Adriatico, nonostante la lontananza geografica, hanno pertanto numerosi rapporti commerciali e logistici.
Il memorandum croato si propone di porre le condizioni per attuare progetti congiunti e favorire il traffico tra i due scali. Rijeka, in particolare, vorrebbe proporsi come lo scalo principale di riferimento per la Corea nei rapporti commerciali con l’Europa.
Il Memorandum è stato siglato nell’occasione della visita del Primo Primo ministro della Repubblica di Corea Han Duck-soo in Croazia, dove ha incontrato il Primo ministro croato Andrej Plenković. Il memorandum è stato firmato da Denis Vukorepa, Direttore esecutivo dell’Autorità portuale di Fiume e da Kang Joon-suk, Direttore esecutivo e Presidente dell’Autorità portuale di Busan. In precedenza la delegazione coreana aveva visitato il porto di Fiume, dedicando particolare attenzione ai terminal e alle capacità di stoccaggio del porto croato.
Adriaports ha osservato come un simile Memorandum fosse stato siglato anche nell’ambito delle risorse petrolifere, rispettivamente tra la LNG Croatia responsabile del rigassificatore di Castelmuschio-Omišalj, la Janaf, responsabile degli oleodotti croati, e il Gruppo SK, importante impresa coreana. Un tentativo di diversificare l’approvvigionamento energetico croato, a suo tempo, prima dell’invasione in Ucraina, anch’esso dipendente dagli approvvigionamenti della Russia.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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