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sabato, 2 Luglio 2022

Bonivento (Futura), “A Trieste, Centri Diabetologici falciati in epoca Covid”

12.04.2021 – 12.47 – Centri Diabetologici falciati in epoca Covid. Da oggi scatteranno a Trieste importanti tagli all’assistenza diabetologica di prossimità. L’Asugi (Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina) ha comunicato il trasferimento del Centro Diabetologico di Roiano e di via Puccini, a “causa lavori di ristrutturazione, dalla sede attuale al Distretto n. 1 di San Giovanni, nell’intenzione offrire – riteniamo in futuro – una risposta ancora più integrata e multidisciplinare”. Futura, da sempre attenta alle necessità degli abitanti delle periferie in tema di salute, e a seguito delle numerose proteste registrate da parte della popolazione della Terza e Settima Circoscrizione, rileva con grande meraviglia la tempistica e le motivazioni addotte da Asugi per giustificare questa decisione.

“Tenuto conto”, scrive per il Movimento Futura Giulio Bonivento,  già primario della Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia degli “Ospedali Riuniti” di Trieste, “che attualmente è in corso una grave e pesante pandemia da Covid -19, e che i pazienti diabetici sono classificati soggetti fragili, specialmente se anziani e affetti da pluripatologie croniche invalidanti, risulta temeraria la decisione dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina di farli spostare per lunghi tratti urbani sui mezzi pubblici nelle ore di maggior affollamento. Si tratta di ambienti notoriamente riconosciuti ad alto rischio di diffusione del virus, certamente a maggior rischio rispetto ai percorsi brevi caratteristici della medicina di prossimità e che risultano in pieno contrasto con le attuali Linee Guida Nazionali sulla prevenzione e contrasto della pandemia. Senza contare che la fusione di tre centri in uno soltanto comporterà certamente un maggior affollamento delle sale d’attesa e degli ambienti sede del Distretto n. 1, incrementando ancor più la possibilità di contagio su persone fragili.
Inoltre la giustificazione addotta per attuare queste modifiche risulta a nostro giudizio non solo temeraria relativamente ai rischi sanitari del momento, ma anche di per sé molto debole, in quanto dissonante con gli orientamenti più attuali relativi alla medicina del territorio, che favoriscono l’organizzazione di prossimità rispetto a strutture centralizzate, come del resto molto recentemente ha proposto in Parlamento il Ministro della Salute Speranza con un nuovo Piano Nazionale che prevede lo sviluppo della Sanità di Prossimità.
Futura auspica, infine, che Asugi provveda, per lo meno per tutto il periodo di emergenza pandemica, a organizzare a favore di questi malati un servizio di trasporto protetto e gratuito per consentire loro di raggiungere il Distretto 1 di San Giovanni in sicurezza, partendo da due centri di raccolta collocati nei due Distretti impoveriti del Centro Diabetologico”.

[c.s.]

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