Spaccio e degrado in Piazza Goldoni, il Comune pondera l’abbattimento del muro

22.08.2023 – 07:00 – Pestaggi, spaccio di sostanze stupefacienti, aggressioni ai passanti e in alcuni casi ai tassisti in sosta. No, non stiamo per raccontare la situazione di degrado di un quartiere periferico di una grande metropoli bensì quella di una delle piazze più grandi, trafficate e frequentate della città di Trieste, la centralissima Piazza Carlo Goldoni. Negli ultimi tre anni, sono numerosissimi i casi di violenza e degrado verificatisi in questa zona, solo per citarne alcuni, quelli che hanno fatto maggiormente eco sulle pagine di cronaca, ricordiamo l’uomo che il 26 dicembre 2021, in stato di alterazione alcolica, ha preso a calci un autobus di passaggio, il giovane che il primo ottobre 2022 ha dato in escandescenze danneggiando gli arredi della Sala Bingo, il diciannovenne che il 20 ottobre 2022 ha picchiato e rapinato un suo coetaneo, o le numerose aggressioni ai conducenti dei mezzi pubblici, come quella avvenuta lo scorso 18 novembre, e i diversi casi di spaccio tra giovanissimi registrati nel dicembre 2022. Senza contare i più recenti episodi come la rissa fra ragazzine straniere all’interno del McDonald’s del 14 Aprile, l’aggressione tra giovani con lo spray al peperoncino del 26 Aprile, l’aggressione a padre e figlio dello scorso 2 Maggio, l’accoltellamento nella serata dello scorso 14 Luglio o la rapina compiuta da ignoti nella notte tra il 4 e 5 agosto al Bar Twins. Purtroppo, da qualche anno, Trieste ha perso definitivamente la sua storica etichetta di “isola felice” e, se rispetto ad altre realtà italiane compare comunque nei primi posti per la qualità della vita, è bene rendersi conto che qualcosa è cambiato e, se non verranno presi drastici provvedimenti nel breve periodo la situazione è destinata a peggiorare.

In primavera, in seguito agli efferati fatti di cronaca sopra elencati, la Questura di Trieste aveva intensificato i controlli nell’area in questione con un maggior passaggio di volanti e di agenti a piedi. Poi, in seguito alla riunione del comitato per la pubblica sicurezza, le istituzioni locali hanno deciso di operare nuovamente in sinergia istituendo il presidio fisso di Polizia nel cuore della Piazza Goldoni. Gli agenti attualmente stazionano al centro della piazza con una vettura ed un veicolo adibito ad ufficio mobile. Inoltre, nei dintorni della piazza e nelle aree ad essa limitrofe, vengono effettuati da Polizia di Stato e Carabinieri controlli mirati su cittadini e situazioni sospette. Sono poi impiegati in loco anche i militari del reparto cinofilo della Guardia di Finanza. Tutto questo per prevenire e contrastare i reati contro la persona, il patrimonio e quelli in materia di sostanze stupefacienti e di sicurezza pubblica.

Ad ogni modo, l’escalation di violenze e fatti di cronaca nera in quest’area ha indotto il Comune di Trieste a rivedere la conformazione della piazza ponderando l’abbattimento dell’inutile quanto antiestetico muro divisorio che separa il marciapiede di corso Saba dall’interno della piazza. Così facendo andrebbero rimosse anche alcune panchine presso le quali sono soliti stazionere soggetti sospetti perlopiù giovanissimi dediti allo spaccio di sostanze stupefacienti. La demolizione del muro in cemento permetterebbe agli operatori delle Forze dell’Ordine di controllare meglio l’area evitando che pusher e clienti possano nascondersi al passaggio delle volanti o degli agenti. Gli esercenti della zona si sono dichiarati favorevoli all’iniziativa. Il Municipio dal canto suo sembrerebbe essere pronto a presentare il progetto di fattibilità redatto secondo le necessità individuate dall’assessorato all’urbanistica. Sull’operazione le opposizioni in Comune esprimono scetticismo.

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