13.08.2023 – Un passo indietro rispetto a Gorizia e Koper. Questo, almeno nell’interpretazione di Attilio Tesser, è quanto visto sul campo della Cjarlins Muzane da parte della Triestina, fermata dai padroni di casa sul 3-3 nell’amichevole andata in scena ieri (sabato 12 agosto) a Carlino, davanti agli occhi del presidente Benjamin Rosenzweig. Un risultato che non piace a Tesser, ma che comunque può dare indicazioni importanti sugli aspetti che, a tre settimane dall’inizio del campionato, bisogna correggere per arrivare pronti alla prima giornata della Serie C. La prossima amichevole vedrà la Triestina impegnata ancora in trasferta, in casa del Brescia, sabato 19 agosto, quando alle 17, al centro sportivo di Torbole Casaglia, si giocherà l’amichevole tra le rondinelle e gli alabardati.
Pareggio contro una squadra che punta alla promozione
Sicuramente, tra gli elementi che hanno contribuito alla prestazione non proprio cristallina della Triestina sul campo del Cjarlins Muzane ci sono anche i grandi carichi di allenamento che, se da una parte servono per prepararsi ad affrontare al meglio la stagione, dall’altra hanno appesantito le gambe dei calciatori (come sottolineato, dopo la partita, dall’attaccante Adorante), ma anche il livello dell’avversaria: sebbene sia una formazione di Serie D, infatti, la squadra guidata da Carmine Parlato – che si appresta a disputare la settima stagione consecutiva in Serie D con velleità di promozione – può contare su una rosa di alto livello, sulla quale nel mercato estivo sono stati innestati elementi come Nchama, Belcastro e Osuji (per citarne solo alcuni) che hanno alzato ulteriormente il livello della squadra. Comprensibile, dunque, che in questo contesto il Cjarlins Muzane e la Triestina (benché separate da una categoria) abbiano giocato quasi alla pari, chiudendo sul 3-3.
Partita frizzante tra le due squadre
Partita frizzante sin dai primi minuti, con i padroni di casa che colpiscono un palo dopo 2′ e Adorante che al 7′ porta in vantaggio la Triestina. Al 35′ arriva il pari siglato da Calì, con la Triestina di nuovo avanti poco dopo grazie a un autogol di Grassi dopo un’azione di Kozlowski. Al 40′ arriva il nuovo pareggio del Cjarlins Muzane con Nchama. Ancora Adorante, nella ripresa, si procura e trasforma il rigore del terzo vantaggio giuliano, ma Fasolo, su punizione, trova il definitivo 3-3. Nel pareggio contro il Cjarlins Muzane per 3-3, la Triestina schiera il solito 4-3-1-2. Tra i pali riposa Matosevic, con Agostino che resta in campo per tutti i 90′. In difesa tanti minuti per Pavlev (sostituito soltanto all’85’ da Rocchetti), mentre a centrocampo è Germano a giocare 85′ lasciando infine il posto al neoarrivato Mutavcic. Un’ora di gioco anche per Celeghin, prima di lasciare il posto a Kacinari, mentre a metà partita è staffetta tra Malomo e Struna, in difesa, e tra Kozlowski ed El Azrak sulla trequarti.
[E.R.]


