Trieste tra le migliori città dove sopravvivere all’apocalisse zombie, l’inedito studio

25.07.2023 – 07.01 – Trieste e in generale il Friuli Venezia Giulia rappresentano uno tra i territori con le maggiori chance di resistere ad un’apocalisse zombie. Lo comunica, con un’indagine dal sapore goliardico, ma effettuata con rigore scientifico e utilizzando dati ufficiali ISTAT, la piattaforma di affitto immobiliare Rentola.it. Lo studio ha analizzato le province italiane, mirando a scoprire quali resisterebbero maggiormente ad una pandemia a base di morti viventi di romeriana memoria. Il dato involontariamente evidenza il grado di sicurezza proprio del FVG e di Trieste e, nel contempo, una minore densità abitativa, specie a confronto con la Lombardia e il Lazio. Non indifferente anche l’esistenza di basi militari (es. Aviano) con la presenza di soldati e strutture afferenti alla Guerra Fredda. I dati scelti concernono in primis la vulnerabilità, cioè se siano o meno luoghi turistici, se hanno un’alta percentuale di malattie croniche nella popolazione e l’indice stesso di rischio catastrofi. Inoltre è stata analizzata la presenza o meno di possibili nascondigli, cioè di alloggi presenti, di fattorie e di aree verdi. Sopravvivere ad un’apocalisse zombie inoltre comporta l’utilizzo di scorte adeguate, ad esempio a livello di fattorie, di terreno per colture e frutti di bosco. Dopotutto chi sopravvive alle pandemie zombie ha bisogno di nutrirsi, di carburante per i propri mezzi, di armi, di medicinali e di adeguati vestiti. Inoltre è stata misurata la mobilità; quali sono le probabilità di fuggire dalla provincia? Quanto bene è connessa a livello di strade e ferrovie? E infine, immancabile, il fattore ‘sicurezza‘: dove appaiono presenti il maggior numero di armi? Non solo per quanto concerne i negozi specializzati, quanto per le basi militari dislocate.
In quest’ambito il Nord Est e in special modo Trieste si colloca in cima alla classifica, quale uno dei migliori luoghi dove sopravvivere ad un’apocalisse zombie. I valori sono alti nel caso della vulnerabilità (8.52), offre buoni nascondigli (3.40); ottime e abbondanti scorte (6.83); generalmente una buona mobilità (6.06) e anche nella disponibilità delle armi si distingue, con un rispettabile 5.16.
La città, secondo la classifica, più sicura in assoluto è Ravenna, seguita da Brindisi e Bari. Trieste è nella quarta posizione. Sorprendentemente, tra le città meno sicure, figura invece Roma, al terz’ultimo posto.

Tutti i dati sono stati raccolti ed elaborati dall’ISTAT. Sono stati utilizzati i dati più recenti disponibili per ciascuna fonte, adottando la normalizzazione min-max per indicizzare le fonti in questione. Questo metodo di indicizzazione consente di convertire qualsiasi tipo di dati in un valore compreso tra 1 e 10, dove 1 rappresenta il valore più basso/peggiore e 10 il valore più alto/migliore all’interno delle categorie in questione. Ciò significa che più alto è il punteggio ottenuto da un’area, migliore sarà rispetto alle altre. Per garantire un risultato il più preciso e rappresentativo possibile, tutte le zone prive di più di due fonti dati sono state escluse dall’indice di qualità.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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