31.07.2023 – 11.45 – Il Friuli Venezia Giulia continua a registrare numeri positivi per quanto concerne il turismo; sebbene si registri, in linea coi dati del 2019 pre Covid un turismo poco presente, teso ad una presenza fugace e temporanea. I primi sei mesi del 2023 hanno infatti annoverato 3,5 milioni di presenze con un +8% a confronto col 2022 e un valore di Pil, per il FVG nel suo complesso, pari al 14%.
Secondo quanto riportato da una dichiarazione della presidente di Federalberghi FVG Paola Schneider, pubblicata dall’ANSA, maggio e giugno erano stati mesi eccezionali, ma luglio ha accusato un leggero calo (effetto dell’ondata di caldo e del maltempo, secondo alcune ipotesi).
Trieste si conferma come una destinazione prediletta dal turismo straniero; certo, le presenze non si trattengono più di qualche giorno, ma permettono comunque agli alberghi di avere il ‘tutto esaurito’. I piccoli commercianti ammettono risultati positivi dal turismo per quanto concerne le aree del centro, da Piazza Unità al (rinato) Viale XX Settembre. Tuttavia, al di fuori dei rioni prospicienti le Rive, i negozianti non registrano particolari mutamenti a livello di incassi, anzi.
I turisti provengono, per una rilevante percentuale, dall’Austria, dalla Germania e dai Paesi Bassi. Negli ultimi tempi non ci si limita ad una singola location, ma si ricerca, all’insegna di un turismo ‘intelligente’, un collegamento con l’entroterra; dal Carso, alla Slovenia, al litorale istriano. Insomma, non c’è solo il bel mare Adriatico, a tutto vantaggio delle enoteche e delle locande tradizionali del Carso e del Friuli.
[z.s.]


