SGT, terzo posto per la triestina Veronica Toniolo agli Europei di Judo di Parenzo

05.11.2020 – 09:30 – Dopo l’oro ottenuto all’European Cup di Dubrovnik, ancora un podio è una medaglia per la giovanissima judoka triestina Veronica Toniolo che agli Europei di Parenzo si è aggiudicata la medaglia di bronzo. Nonostante il cambio di categoria dalla 52 kg alla 57 kg, Toniolo ha dimostrato di saper tener testa alle avversarie affrontando al primo incontro la judoka ucraina Marina Bulashevych in un incontro durato quasi otto minuti che alla fine ha visto prevalere l’azzurra della Società Ginnastica Triestina. Pratica veloce, invece, al secondo turno dove in poco più di un minuto ha messo a segno un ippon sulla moldava Tcaci approdando ai quarti di finale. Qui, ad attenderla ha trovato la serba Marica Perisic e, nonostante l’equilibrio mantenuto durante tutto l’incontro, ad avere la meglio dopo 32 secondi di golden score è stata proprio quest’ultima, poi rivelatasi anche vincitrice della categoria.

Veronica è finita quindi ai recuperi vincendo sulla judoka polacca Polozna, accedendo così alla finale per il bronzo contro la russa Elkina.

A poco meno di un minuto dalla fine, la triestina ha messo a segno un waza ari di ko uchi gari che, grazie alla successiva gestione dell’incontro, le ha permesso di ottenere il terzo gradino del podio. “Ero venuta qui per vincere: ho la medaglia, ma non sono soddisfatta perché non ho mostrato ciò che sono.” – ha commentato Toniolo ai microfoni della FILJKAM.

Nella giornata odierna, sul tatami, scenderà la sorella maggiore Elisa Toniolo.

Classifica Day 1:

48: 1. Andrea Stojadinov (Srb), 2. Giulia Carna (Ita), 3. Tamar Malca (Isr) e Raquel Brito (Por)
52: 1. Faiza Mokdar (Fra), 2. Naomi Van Krevel (Ned), 3. Ana Viktorija Puljiz (Cro) e Sofia Asvesta (Cyp)
57: 1. Marica Perisic (Srb), 2. Ophelie Vellozzi (Fra), 3. Ozlem Yildiz (Tur) e Veronica Toniolo (Ita)
60: 1. Khetag Basaev (Rus), 2. Oleh Veredyba (Ukr), 3. Romain Valadier Picard (Fra) e Salih Yildiz (Tur)
66: 1. Kazbek Naguchev (Rus), 2. Luka Kapanadze (Geo), 3. Abrek Naguchev (Rus) e Daniel Szegedi (Hun)