UnitelmaSapienza sbarca anche a Trieste. Un polo FVG per la telematica

26.05.2023 – 13.54 – Un’università telematica, oggigiorno ‘digitale’; eppure con una sede fisica per ogni necessità, dai colloqui, agli esami scritti e orali. Si tratta del Polo Didattico UnitelmaSapienza di Trieste, operativo tramite una collaborazione con Assoforma in via Pietro Querini 6. Non a caso era presente Lorella Torchio, Presidente Assoforma e co-responsabile del nuovo Polo. La presentazione del nuovo braccio telematico a Trieste dell’ateneo di Roma è avvenuta oggi, venerdì 26 maggio, nella cornice neoclassica del palazzo della Borsa di Trieste. UnitelmaSapienza, forse l’università telematica meglio qualificata nella offerta italiana vigente, propone anche nel Friuli Venezia Giulia un pacchetto di lauree legate alle materie giuridiche (ad es. Management delle organizzazioni pubbliche e sanitarie, Scienze dell’amministrazione della Sicurezza) ed economiche (Scienze dell’Economia Aziendale). Però la crescita avvenuta negli ultimi anni ha favorito anche le materie umanistiche, con la laurea in psicologia e naturalmente Classical Archeology (fiore all’occhiello della capitale romana, naturale prolungamento digitale dell’ateneo). Immancabile, infine, la triennale di laurea in Informatica.

L’assessore comunale per le Politiche della Sicurezza Cittadina Maurizio De Blasio ha ringraziato UnitelmaSapienza che va così ad arricchire la già ampia offerta universitaria giuliana, affiancando lo ‘storico’ ateneo. Di Blasio ha espresso “particolare contentezza nel vedere un collegamento ulteriore tra Trieste e Roma che, per citare Mazzini, è il nostro ‘tempio della nazione'”.

Il Rettore dell’Università degli studi di Roma UnitelmaSapienza Antonello Folco Biagini, lodando la bellezza della città, “martoriata dalla storia del novecento”, ha descritto l’offerta dell’università, affermando come “la nostra platea è di lavoratori-studenti, non studenti-lavoratori“, cioè persone che hanno iniziato a lavorare e, solo successivamente, scelgono di intraprendere anche un percorso universitario.
“La pandemia – ha ammesso Biagini – ha grandemente favorito le telematiche, ma adesso c’è un periodo di assestamento”. Però “università come le nostre svolgono una funzione sociale, considerando i costi degli studenti”. Infatti, con riferimento al mercato degli affitti, “lasciando solo al mercato si creano disguidi”. Unitelma, nel suo, “lavora molto sulla sostenibilità economica”.
Sul fronte della qualità, spesso malignata a proposito delle telematiche, “Unitelma è promossa da un consorzio, il quale è un grande vantaggio, costringe a mantenere un livello alto di qualità”, specie, ha rimarcato Biagini, “per gli esami”.
Oltre all’apertura di un polo locale, al quale fare riferimento, Unitelma “cerca di creare vicinanza tra Università e studenti” attraverso un’azione di “tutoraggio”, ad esempio “il tutor domanda perchè non si stanno più superando esami, cerca di aiutare, di vedere se vi siano problemi, ostacoli, come risolverli insieme”.
Per quanto concerne l’offerta formativa, “cerchiamo inoltre di ragionare sulle esigenze locali” e “lavoriamo molto sui master, probabilmente la soluzione migliore per la telematica”. Senza dimenticare il grande successo negli ultimi anni dei “webinar, in parte in presenza, in parte online”. Sempre all’insegna di “conoscere non per slogan, ma per adeguati percorsi formativi“.

Il Direttore del Servizio interventi per il diritto allo studio dell’Ardis Patrizia Pavatti ha osservato, in rappresentanza degli enti locali, che “la Regione FVG investe sul capitale umano, specie attraverso l’ateneo per l’alta formazione e gli ITS per le Superiori”.
In particolare “c’è una grande attenzione all’evoluzione dei sistemi didattici” e, consapevoli che “non c’è aggancio tra offerta e domanda”, si cerca di “consapevolizzare di cosa offre la Regione”, tramite “il marchio Made in FVG, i parchi tecnologici, il supporto alle imprese e alle start up nate dai giovani”. In sintesi: “se vi sono idee, il territorio aiuta a concretizzarle”.

Valeria Antezza, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Trieste, ha portato la propria esperienza personale, infatti “io stessa ho praticato un master presso Unitelmasapienza e posso rassicurare, oltre che sulla qualità, sul supporto fornito agli studenti”. Un supporto oggigiorno fondamentale, considerando come “il 7% degli studenti universitari abbandoni il corso” creando “un danno non solo per il giovane, ma per la società stessa”. In particolare la Antezza si è augurata che Unitelmasapienza possa aiutare il “recupero dei NEET che in FVG sono il 15% tra i 15 e i 24 anni”.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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