Frecce Tricolori in lutto, il cordoglio dell’A.M. e dei colleghi del Capitano Ghersi

01.05.2023 – 09:00 – Nella serata dello scorso Sabato 29 Aprile, due persone hanno perso la vita, carbonizzate, in un incidente aereo verificatosi in Alta Val Torre, nella zona di Lusevera, in Provincia di Udine. L’allarme era stato lanciato al Numero Unico per le Emergenze da tre testimoni i quali avevano notato un velivolo avvolto da fumo e fiamme precipitare e schiantarsi al suolo in una zona boschiva. Sul posto si sono portati immediatamente i soccorritori, i quali, una volta giunti sul luogo dello schianto, hanno potuto constatare semplicemente il decesso degli aviatori. Le cause del tragico incidente sono ancora ignote ma al vaglio degli inquirenti. Una delle due vittime, identificate con difficoltà solo nella tarda sera di Sabato, era risultata essere un pilota delle Frecce Tricolori, il capitano Alessio Ghersi, alias Pony 5. L’altra persona, un suo congiunto; un parente della moglie, Sante Ciaccia. Il velivolo, un “Pioneer 300” marche I-8548, era decollato poco prima dall’aeroporto di Campoformido.

L’Aeronautica Militare, appresa la notizia del tragico incidente che ha coinvolto un suo pilota in servizio presso il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”, attraverso una nota si è unita al dolore dei familiari. Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, il Generale di Squadra Aerea, Luca Goretti, a nome di tutta la Forza Armata, si era stretto attorno ai famigliari delle vittime in un momento di profondo dolore. Inoltre, il tradizionale evento di conclusione del periodo di addestramento della formazione in vista dell’avvio della stagione acrobatica, in programma quest’oggi sulla base aerea di Rivolto, in provincia di Udine, è stato annullato.

Alessio Ghersi, 34 anni, originario di Domodossola, ricopriva attualmente la posizione di secondo gregario destro all’interno della formazione delle Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare italiana. Era entrato nelle fila dell’arma azzurra nel 2007 con il Corso Ibis V dell’Accademia Aeronautica. In seguito alle scuole di volo era stato assegnato al 4° Stormo di Grosseto, dove aveva conseguito la qualifica di combat pilot ready sul velivolo Eurofighter Typhoon 2000, svolgendo attività di difesa aerea tanto in ambito nazionale quanto in missioni NATO. Selezionato successivamente per le Frecce Tricolori, quest’anno avrebbe intrapreso la sua quinta stagione a bordo di un MB-339 PAN.

Nella giornata di ieri, Domenica 30 Aprile 2023, la squadra si è stretta attorno al dolore della famiglia del Capitano Ghersi, in particolare della moglie e ai due figli piccoli. Sono intervenuti personalmente anche il Comandate della Squadra Aerea, Gen. Alberto Biavati e il Comandante delle Forze da Combattimento, Gen. Luigi Del Bene. L’umore dei colleghi “è provato” – ha riferito all’Agenzia di Stampa italiana ANSA il Comandante del 2° stormo Paolo Rubino. Alessio era “una persona fantastica, un ragazzo giovane con tanta esperienza e professionalità”. Aveva “tante ore di addestramento” alle spalle, “però questo non c’entra” con quanto accaduto, “siamo ancora in attesa di capire le cause dell’incidente”. Ora, ha spiegato Rubino, è presto per parlare dell’imminente stagione acrobatica delle Frecce Tricolori; “adesso è il momento di riflettere e metabolizzare, dopodiché ci assicureremo che siano raggiunti tutti i requisiti di serenità, tranquillità, addestramento e professionalità per svolgere le attività in sicurezza, perché il mondo va avanti e con lui anche l’Aeronautica”.

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