Chiude il Buffet ‘Da Siora Rosa’, se ne va un’altra scheggia di triestinità

29.05.2023 – 09.38 – Dopo il Cremcaffè in Piazza Goldoni, la Libreria Einaudi di via del Coroneo, la Tintoria Maria di via Torrebianca e la pasticceria Penso di via Diaz, tra i tanti esempi, se ne va anche il Buffet ‘Da Siora Rosa’, di Piazza Hortis 3. Schegge di storia triestina, composte da negozietti, botteghe e locande che pian piano chiudono i battenti e abbandonano le attività plurisecolari; dalla ristorazione, ai servizi alla persona, alla cultura. Chicche (di caffè) di triestinità che chiudono; chi per un pensionamento a lungo rinviato, chi per la concorrenza di scenari urbani radicalmente mutati. Rientra nella prima casistica il Buffet ‘Da Siora Rosa’, il cui annuncio di chiusura ha destato grande commozione. Forte infatti la solidarietà dei triestini, così come delle vicine imprese ‘storiche’ nella zona, quali ad esempio la Mittelnet Agenzia Viaggi.
Il Buffet ‘Da Siora Rosa’ era in effetti un’istituzione, presente in tutte le guide turistiche nazionali e internazionali. Ne ricordiamo ad esempio la descrizione del Touring Club che lo lodava come “uno dei buffet più celebri, con la tipica caldaia in cui sobbollono tutte le migliori parti del maiale, la porcina, il cotechino, il carré e le salsicce carniolane”. Senza poi dimenticare i deliziosi “gnocchi di pane al ragù, baccalà, seppie e polenta, alici marinate, jota e tanto altro”. Se il prosciutto cotto in crosta di pane era infatti il simbolo del locale, esemplificato dall’allegro maialetto sull’insegna, la locanda offriva la classica cucina triestina, con i piatti tipici d’una tradizione a metà tra Italia, Austria e Slovenia.
Come raccontava, anni addietro, Trieste Rivista, il Buffet era nato ancora negli anni tra i conflitti mondiali col titolo altisonante di Buffet Vittorio Veneto. La proprietaria era Rosa Cattaruzza, famosa per cucinare “interi prosciutti cotti” dai quali derivavano i proverbiali panini. Nel secondo dopoguerra aveva ricevuto le lodi dei giornali specializzati e persino de L’Espresso.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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