Dopo Rossi, Dipiazza tiene per sé Cultura e Turismo: “Le deleghe restano a me”

18 luglio 2026 – ore 12:15 – Nel ricordo commosso dell’assessore alla Cultura Giorgio Rossi, scomparso l’11 luglio scorso, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha inaugurato oggi nella Sala Leonor Fini del Magazzino 26 di Porto Vecchio-Porto Vivo la mostra fotografica “Flying Racquets” di Ray Giubilo, annunciando anche che manterrà per sé la delega alle Politiche della Cultura e del Turismo già affidata a Rossi. “D’ora in poi vi relazionerete con me, prenderò io la sua delega”, ha detto Dipiazza durante l’inaugurazione, ricordando il lungo rapporto umano e amministrativo con Rossi. “Oggi ho accompagnato Giorgio per il suo ultimo viaggio dopo 25 anni assieme al servizio della città. Ho pianto, e io non sono abituato a piangere nella vita. Giorgio era una persona straordinaria, lavorava più ore dell’orologio e gli volevo bene”. Il sindaco ha poi sottolineato il ruolo di Rossi nello sviluppo culturale della città e nella valorizzazione del Magazzino 26, definito “un grande contenitore culturale per Trieste” e parte del progetto di rigenerazione urbana di Porto Vecchio-Porto Vivo.

L’inaugurazione della mostra è stata preceduta da un incontro pubblico nella Sala Luttazzi con l’autore Ray Giubilo, in dialogo con l’inviato Rai Sebastiano Franco, in occasione della presentazione del volume fotografico “Flying Racquets” (Allemandi Editore). La rassegna, realizzata dall’Associazione culturale Triestebookfest in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con il contributo della Fondazione CRTrieste e la collaborazione di Aps Comunicazione, presenta oltre 60 fotografie di grande formato che raccontano quasi quarant’anni di tennis mondiale attraverso lo sguardo di Giubilo. Nel percorso espositivo trovano spazio immagini dedicate ai grandi protagonisti del tennis internazionale, da Federer a Nadal, da Williams a Djokovic, fino ad Alcaraz, Paolini e Sinner, ma anche fotografie capaci di restituire atmosfere, tensioni e dettagli spesso invisibili del mondo dei tornei.

Tra gli scatti esposti figura anche “It’s not Halloween”, fotografia che nel 2025 ha ottenuto l’ITF Tennis Photo Award come migliore immagine tennistica dell’anno e l’AIPS Award come migliore fotografia sportiva. Lo scatto è stato realizzato durante il match tra Jasmine Paolini e Destanee Aiava al primo turno degli US Open 2025. La mostra ospita inoltre la serie pittorica “Terra Rossa” dell’artista Federica Ramani, che reinterpreta alcune immagini di Giubilo attraverso la tecnica dell’encausto, con l’utilizzo della terra rossa prelevata dai campi da tennis. Ray Giubilo, fotografo triestino con oltre 130 tornei del Grande Slam documentati, tre Olimpiadi seguite, cinque libri pubblicati e collaborazioni con importanti testate internazionali e brand sportivi, ha costruito un archivio che racconta l’evoluzione del tennis contemporaneo attraverso immagini in grado di andare oltre il gesto atletico. La mostra sarà visitabile dal 18 luglio al 20 settembre al Magazzino 26 di Porto Vecchio-Porto Vivo, con ingresso libero.

Giorgio Rossi, nato a Umago nel 1947 e trasferitosi a Trieste da bambino come esule istriano, è stato assessore comunale per oltre vent’anni. Dopo gli incarichi ai Lavori Pubblici e all’Educazione, dal 2016 al 2021 ha seguito Sport, Cultura e Giovani. Nella quarta Giunta Dipiazza ricopriva l’incarico di assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, mantenuto fino alla scomparsa.

Articolo di Francesco Viviani

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