Monopattino elettrico, da oggi l’assicurazione è obbligatoria: costi, sanzioni e nodi ancora aperti

16 luglio 2026 – ore 11:30 A partire da oggi, il monopattino elettrico non potrà più fare a meno dell’assicurazione. Per circolare sulle strade italiane diventa infatti obbligatorio assicurare il proprio e-scooter con una polizza Responsabilità Civile Auto. L’entrata in vigore della misura, inizialmente prevista per il 16 maggio, era stata rinviata di due mesi su richiesta dell’ANIA, l’associazione delle compagnie assicurative, per consentire l’adeguamento dei sistemi informatici e la predisposizione delle nuove polizze dedicate. Come si apprende dal sito dell’ANIA, la polizza RC Auto per i monopattini non potrà essere sostituita con una polizza RC Famiglia (Rc Generale). Sarà inoltre obbligatorio portare sempre con sé, in formato digitale o cartaceo, il certificato assicurativo RC Auto, da esibire alle Forze dell’ordine in caso di controllo.

L’obiettivo: più tutele e maggiore responsabilità

L’obbligo assicurativo nasce dall’esigenza di garantire il risarcimento dei danni causati a terzi e di rendere più sicura la convivenza tra i diversi utenti della strada. La crescita della micromobilità è stata infatti accompagnata da un aumento degli incidenti: secondo l’Automobile Club d’Italia, nel 2025 i monopattini elettrici sono stati coinvolti in 3.895 incidenti, che hanno provocato 23 morti e 3.751 feriti. La riforma s’inserisce nella più ampia stretta normativa sui monopattini introdotta dalla legge n. 177 del 2024, che prevede anche l’obbligo del casco, pena una multa da 50 a 200 euro, e del contrassegno identificativo del mezzo, in mancanza del quale si rischiano multe a partire da 400 euro. Il monopattino dev’essere poi conforme ai requisiti tecnici previsti dalla legge, in particolare per quanto riguarda i dispositivi di illuminazione e segnalazione visiva.

Cosa cambia: mezzi interessati, costi e sanzioni

L’obbligo riguarda i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica che circolano su strade e aree pubbliche, sia privati sia utilizzati nei servizi di sharing. La polizza è collegata al contrassegno identificativo, il cosiddetto “targhino”, obbligatorio dal 16 maggio scorso e rilasciato tramite il Portale dell’Automobilista al costo di 8,66 euro. Le compagnie hanno predisposto prodotti specifici, con premi che, secondo le prime stime del mercato, oscillano tra 30 e 55 euro l’anno per le coperture base, ma possono superare i 100 euro in presenza di garanzie aggiuntive. Chi circola senza assicurazione rischia invece una sanzione amministrativa compresa tra 100 e 400 euro, oltre alla possibile sospensione della circolazione del mezzo fino alla regolarizzazione della posizione. Come riportato sul sito dell’ANIA, la polizza copre i danni causati a persone e cose dal conducente che, per legge, deve avere almeno 14 anni: tuttavia, la polizza RC Auto non copre i danni al conducente stesso se responsabile del sinistro. La polizza garantisce, per ciascun sinistro, il massimale minimo previsto dalla legge: 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per i danni alle cose. Se la Compagnia di assicurazione lo prevede, è possibile stipulare la polizza anche per massimali superiori.

Le criticità

L’introduzione dell’assicurazione per i monopattini elettrici divide utenti e associazioni. Da un lato, c’è chi considera la misura un passaggio necessario per tutelare le vittime di incidenti: dall’altro, si teme un eccessivo aumento dei costi per un mezzo nato come alternativa economica, agile e sostenibile all’auto privata. Permangono inoltre difficoltà di carattere operativo: spesso, per motivi burocratici, non è possibile ottenere in tempi brevi il targhino, indispensabile per stipulare l’assicurazione. Inoltre, alcuni utenti hanno riscontrato difficoltà nell’acquisto di una polizza nelle ultime settimane, complici i ritardi nell’adeguamento dei sistemi delle compagnie assicurative. Servirà dunque ancora qualche settimana affinché il mercato assicurativo e il sistema dei controlli possano funzionare a pieno regime.

Una nuova stagione per la micromobilità urbana

Con l’obbligo dell’assicurazione per i monopattini si chiude una lunga fase di transizione normativa e si apre una nuova stagione per la micromobilità italiana. L’obiettivo della misura è chiaro: rendere i monopattini un mezzo più sicuro e pienamente integrato nel sistema della mobilità urbana, senza rinunciare ai benefici ambientali e alla flessibilità che ne hanno decretato il successo. Resta tuttavia da capire se l’obbligo assicurativo riuscirà a raggiungere gli obiettivi di sicurezza prefissati senza scoraggiare il ricorso alla micromobilità elettrica da parte dei cittadini.

Articolo di Benedetta Marchetti

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