17.11.2020 – 10:10 – Si intitola “With Italy, For Italy”, ‘’Con l’Italia, per l’Italia’’, il progetto fotografico ideato dalla celebre casa automobilistica emiliana che ha coinvolto i maggiori professionisti della fotografia italiana, intraprendendo un vero e proprio ‘’Grand Tour’’ attraverso la bellezza culturale e paesaggistica di 20 regioni del Bel Paese. Il tutto, a bordo delle più moderne vetture dell’attuale gamma prodotto Lamborghini quali Sián Roadster, Aventador SVJ, Urus, Huracán (in tutti i suoi allestimenti, ndr) ma anche alcuni esemplari storici di Miura, Countach e Diablo.
La direzione artistica è stata affidata a Stefano Guindani, fotografo noto nel settore della moda, che ha curato insieme alla casa del toro la fase di scouting, selezione e briefing. Il team diretto da Guindani è stato composto da artisti, fotografi e designer, ma anche abili documentaristi ed esperti del mondo automotive.
Il commento di Mattia Balsamini, fotografo curatore del progetto per il Friuli Venezia Giulia:
Mattia Balsamini, il fotografo che si è occupato di curare il progetto per la nostra Regione, ha dichiarato: “Ho ritratto il Friuli Venezia Giulia, mia regione natale, nel suo fascino misterioso. Ho voluto far emergere la sua eleganza sobria attraverso l’esplorazione di quei luoghi in cui il rapporto tra uomo e natura si presenta come più rispettoso. Dal Lago Di Barcis, in Valcellina, peculiare per le sue acque, tinte di un colore particolare tra il verde e il celeste, alla Grotta di Miramare a Trieste. Dall’altopiano del Monte Cavallo ai letti di pietra dei Magredi, nati dalle alluvioni conseguenti alle glaciazioni. Panorami spesso nascosti e meno conosciuti, nell’intento di mostrare un risvolto inedito di una regione bellissima, in cui la Lamborghini Urus si integra come in un insieme perfettamente armonico. Come se fosse stata creata per stare qui”.
Il commento di Katia Bassi, Chief Marketing & Communication Officer di Automobili Lamborghini:
“La responsabilità sociale è parte del nostro modo di fare impresa. Lo abbiamo dimostrato in fase di emergenza quando abbiamo convertito la produzione per realizzare mascherine e visiere protettive e lo facciamo adesso per diffondere quanto di unico e straordinario racchiude l’Italia e di cui andare fieri”.
“Veniamo da un periodo di emergenza dove l’Italia ha dovuto affrontare una grave crisi e sarà costretta a confrontarsi con sfide importanti. In questo contesto abbiamo sentito una forte responsabilità e deciso di mettere al servizio del Paese la forza del nostro marchio, icona del Made in Italy, e la potenza dei nostri canali di comunicazione, per contribuire attraverso il talento di artisti italiani a valorizzare l’Italia a livello globale. Questo è il nostro atto di amore e gratitudine per il nostro Paese”.


