07.04.2023 – 09.30 – Il Grattacielo Americano sulle rive, l’Hotel Americano a Barcola, il Giardino Americano sul Palazzo Dreher, il Consolato dei tempi che furono: non mancano i legami a Trieste con gli Stati Uniti, ma difficilmente la città viene associata a New York. Eppure così deve aver pensato il regista Gabriele Salvatores che ritorna a Trieste per girarvi nuove scene del suo nuovo film ‘Napoli-New York’. Le riprese avverranno a maggio-giugno 2023, trasformando Trieste nello scenario di una New York di metà novecento, anni Cinquanta. I contorni della notizia appaiono ancora indistinti; ne hanno parlato i giornali partenopei, riferendosi, ad es. nel caso del giornale La Torre, al ‘capoluogo friulano’. Senza dubbio Salvatores ritorna a Trieste nei prossimi mesi; e lo fa per girarvi scene ambientate a New York. Il paragone è in realtà meno strano di quanto si potrebbe pensare; New York tra fine ottocento e inizio novecento aveva un’architettura nord europea, come molte simili città americane, e dall’art nouveavu passò rapidamente all’art déco. Certo però Trieste non ha i grattacieli che dagli anni Trenta adornavano New York, a partire dal monumentale Empire State Building.
Il film di Gabriele Salvatores, prodotto da Paco Cinematografica, s’intitola ‘Napoli-New York’ e trae origine da un soggetto incompleto di Federico Fellini, scritto nel 1945. I protagonisti sono due ‘scugnizzi’ di una Napoli poverissima del secondo dopoguerra che scelgono di emigrare a New York; una città però trasfigurata, nella finzione cinematografica, attraverso l’occhio felliniano e pertanto surreale, magica, tutt’altro che rigorosa ricostruzione cinematografica. Le riprese sono già iniziate a Napoli, città sempre lieta di (ri)accogliere Salvatores.
[z.s.]


