PalaChiarbola, impianto nuovamente a pieno regime dopo gli ultimi interventi

28.04.2023 – 13:30 – In seguito ad alcune visite ispettive eseguite tra il 27 ed il 30 Gennaio 2023, i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Trieste, lo scorso 14 Febbraio, avevano deciso, in accordo con il Comune, di chiudere per motivi di sicurezza le porte del Palazzetto di Chiarbola alle oltre dieci società sportive ed associazioni utilizzatrici dell’impianto. Nel corso dei sopralluoghi, infatti, erano state riscontrate alcune difformità di natura strutturale, impiantistica e gestionale ai fini dell’emergenza e di utilizzo della struttura. I motivi dell’improvvisa chiusura, che lungi avevano a che fare con gli annosi problemi delle infiltrazioni d’acqua dal tetto già sistemati negli scorsi mesi dal Municipio, vanno ricercati bensì in questioni tecniche ed organizzative interne al palazzetto. Il 27 Marzo scorso, lo storico “Giorgio Calza” di Via Visinada, era stato riaperto agli atleti ma solo nel pomeriggio, dalle ore 14:00 alle ore 22:00. Per quanto concerne l’organizzazione di eventi pubblici, in primis gli incontri della Pallamano Trieste, l’Amministrazione Comunale aveva reso noto di essere in contatto con le singole società sportive per organizzare nel migliore dei modi la gestione di eventuali emergenze. Il 20 Marzo, attraverso i canali media ufficiali del Comune, l’Amministrazione aveva ufficializzato che, a partire da Lunedì 24 Aprile, l’impianto sarebbe potuto tornare ad essere aperto a orario pieno sin dal mattino riaprendo le porte a tutti i cittadini che al suo interno vi svolgono attività sportive e ginniche, tanto quelle del mattino quanto quelle pomeridiane.

Nella mattinata odierna, l’Assessore Comunale ai Lavori Pubblici, Elisa Lodi, ha tenuto presso l’atrio del Palazzetto, una conferenza stampa dove ha illustrato, assieme a tecnici ed ingegneri, gli interventi manutentivi realizzati negli ultimi mesi. Sono stati conclusi gli interventi sulla copertura ed il terrazzamento dove è stato eseguito il rifacimento della guaina impermabilizzante e la sistemazione di parti ammalorate ed altri piccoli interventi di restauro per un valore di 500.000 euro (Accordo Quadro – Friulana Costruzioni). A seguito dei lavori prescritti dai Vigili del Fuoco ai fini della riapertura dell’impianto, nell’ultima settimana di Marzo sono stati eseguiti una serie di interventi riguardanti la normativa antincendio al fine di ottemperare alle prescrizioni come l’implementazione segnaletica delle vie di esodo, la sostituzione delle lampade di emergenza e l’installazione della nuova segnaletica relativa alla sicurezza.

Attualmente sono in corso ulteriori lavori che tuttavia non incidono sulle attività sportive del Palazzetto le quali possono svolgersi in piena ottemperanza delle prescrizioni dei Vigili del Fuoco. A breve saranno sostituite due porte, una parete di cartongesso e sarà poi ampliata la rete di idranti. Inoltre sono in corso, nell’ala di Via Visinada, alcuni lavori prescritti da pompieri volti ad ottenere la riapertura delle palestre dedicate al pugilato ed alle arti marziali. Nell’ambito di questo ulteriore accordo quadro già avviato dell’importo di 150.000 euro, saranno effettuati lavori per la rimozione delle barriere architettoniche, ossia qualunque elemento costruttivo che impedisca, limiti o renda difficoltosi gli spostamenti o la fruizione di servizi, specialmente per le persone con limitata capacità motoria.
Foto: Gabriele Turco.
Nell’ultimo periodo, poi, in seguito all’aggiornamento del piano comunale per la gestione delle emergenze, il Municipio ha provveduto alla formazione del personale comunale (spesa da 9.000 euro) sia per quanto concerne il primo soccorso, sia per quanto riguarda la gestione delle situazioni di incendio il cui livello di rischio all’interno del Palazzetto è stato incrementato, secondo quanto prescritto dai Vigili del Fuoco e dalla CPS, da “medio” a “elevato”. Formato il personale, come scritto in precedenza, il 24 Marzo il palazzetto è stato riaperto dalla mattina sino a tarda sera. Infine, il Comune ha provveduto alla rimozione di alcune attrezzature sportive vetuste ed in disuso dall’area delle tribune come vetusti tappeti di scherma ed altri strumenti logorati, molti di ingenti dimensioni e ormai non più attinenti alle attività sportive che attualmente si svolgono all’interno del PalaChiarbola.
Nel periodo di chiusura per i sopracitati lavori di restauro e riqualificazione, il Comune di Trieste ha garantito alle Società utilizzatrici dell’impianto la possibilità di trovare strutture alternative compatibilmente alla natura dell’attività sportiva svolta; dalla Pallamano Trieste al pattinaggio, agli sport per anziani e a qeulli per disabili. Sono infatti stati contattati tutti i sodalizi sportivi coinvolgendo per il trasferimento GESPAL, impianti privati o in Concessione, scuole superiori e anche strutture fuori dalla città.
Foto: Gabriele Turco.

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