Da Trieste a Costanza, delegazione della Romania nel porto

12.04.2023 – 07.01 – L’Autorità Portuale del Mare Adriatico Orientale di Trieste ha incontrato, lo scorso 28 marzo 2023, una delegazione del porto di Costanza, in Romania. L’incontro è avvenuto col segretario generale Vittorio Torbianelli, il quale ha illustrato i piani di sviluppo per il sistema portuale e logistico della Venezia Giulia.
L’incontro riveste una certa importanza, perché il porto di Costanza (e gli scali romeni generalmente), erano tra i più attivi nel Mar Nero prima dell’invasione della Russia nei confronti dell’Ucraina. Oggigiorno, assieme ad una percentuale dei porti turchi nell’area, sono considerati ‘non sicuri’. Si trattava di un ambito di mercato in forte crescita, prima che il nuovo conflitto sconvolgesse gli equilibri geopolitici dell’area. Oggigiorno invece, dopo una prima fase dove molte navi ucraine si rifugiavano nel porto di Costanza, è proprio Trieste la meta alternativa a Costanza. Si preferisce percorrere un tratto ulteriore, onde avere una maggiore sicurezza.

Trieste tradizionalmente è una città importante per il popolo romeno, perchè via di transito per rientrare in patria o in alternativa per dirigersi tanto in Italia, quanto nel sud della Francia e in Spagna.
Sotto il profilo storico, dalla formazione quale stato moderno nel 1861, la Romania ha avuto un consolato onorario dal 1879, ad opera di Jean (Giovanni) di Demetrio.
Si trattava di una famiglia dalle origini greche, di cui zio e nipote, Costantino e Antonio di Demetrio, erano Presidente della Comunità, tra fine ottocento e l’inizio del novecento.
Di Demetrio, a propria volta, aveva forti interessi economici in Romania, consistenti in attività nel campo forestale (concessioni nelle foreste, utilizzo del legno per le segherie) e attività commerciali a Trieste.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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