03.03.2023 – 14:15 – Stanno proseguendo le indagini degli inquirenti in merito alla vicenda dell’accoltellamento avvenuto a Muggia, in provincia di Trieste, nella serata del 25 Febbraio scorso. Nella vicenda, la quale ha visto coinvolte due amiche, una ragazzina aveva sferrato una coltellata alla sua coetanea colpendola tra la spalla ed il petto in seguito ad un diverbio. Successivamente, la Centrale Operativa dei Carabinieri di Trieste era stata contattata da un cittadino il quale riferiva di una colluttazione tra due ragazze. La pattuglia del Radiomobile si era quindi recata celeramente in loco presso la pizzeria “La Mamola”. Identificato il chiamante, un operatore sanitario, quest’ultimo aveva raccontato ai Carabinieri di aver prestato le prime cure alla giovane e di aver richiesto l’intervento del 118. Sul posto erano giunti poi anche i militari della Tenenza Carabinieri di Muggia i quali, ricostruita la dinamica dei fatti assieme alle dichiarazioni della vittima, avevano avviato le ricerche dell’aggreditrice; una 15enne residente a Muggia, rintracciata presso la sua abitazione. Su richiesta dei militari, la ragazza era stata tradotta presso la sede del Comando Carabinieri con sua madre. In ufficio era stata poi convocata una terza ragazza, anch’essa assieme ad un genitore, poichè indicata come testimone degli eventi che avevano preceduto la colluttazione. Al termine della giornata, la giovane aggredita era stata dimessa dall’Ospedale Infantile Burlo Garofalo dove era stata portata per medicare la ferita. Per lei una prognosi di una settimana.
Nelle ore successive, di quanto accaduto nella cittadina rivierasca, era stata messa al corrente la Procura dei Minori di Trieste la quale aveva assunto la direzione delle indagini delegando il compimento dei primi atti quali, appunto, l’escussione delle parti e della testimone. Questo aveva permesso agli investigatori di appurare che il dissapore tra le due ragazze, definitesi a vicenda “migliori amiche”, era sorto il giorno precedente, per motivi di gelosia. Il sabato pomeriggio, si erano ritrovate casualmente sullo stesso autobus che da Trieste porta a Muggia e, una volta scese, avevano dato vita ad un’accesa discussione, terminata con l’aggressione. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, i racconti delle ragazze divergono su chi abbia iniziato la discussione; pertanto, spetterà alla Procura fare luce sugli eventi anche in considerazione che, il genitore della vittima, ha sporto querela per lesioni nei confronti della 15enne. L’elemento più inquietante – spiegano i militari -, al momento, resta il fatto che la giovane aggreditrice, nei suoi spostamenti da Muggia a Trieste, recasse con sè un coltello da cucina a punta ricurva lungo 19 centimetri con lama da 9. L’indagine continua.


