Trieste, lavoratori irregolari e mancate autorizzazioni, nei guai titolari di bar e ristoranti

15.11.2022 – 11:15 – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trieste e della Compagnia di Via Hermet, nell’ambito di un’attività coordinata e congiunta finalizzata a prevenire e reprimere fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso, il cosiddetto “lavoro nero” ed alla verifica della normativa sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, hanno intensificato i controlli presso le attività di somministrazione di alimenti e bevande. Le ispezioni, alle quali hanno fatto seguito accertamenti di natura ordinaria e tecnica, si è svolta in 10 attività commerciali diverse tra bar e ristoranti dove sono state altresì verificate le posizioni contrattuali di 15 lavoratori. Presso 4 di questi locali è emerso che la retribuzione del personale non avveniva con strumenti in grado di tracciare il denaro mentre in altre attività sono stati individuati 4 lavoratori irregolari. Pertanto, i militari hanno provveduto a sospendere le attività fino alla regolarizzazione con l’intimazione ai titolari dell’obbligo ad assumere i lavoratori irregolari. Presso due Kebab è stata poi contestata la mancata autorizzazione al sistema di videosorveglianza con controllo a distanza anche dei lavoratori ed il mancato possesso per due di essi dell’attestato di formazione sulla sicurezza. L’importo complessivo delle sanzioni amministrative comminate ai vari datori di lavoro ammonta a 55.000 euro.

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