di Davide Tancredi
08.11.2022 – 08.47 – Milano, Trieste e Roma sono state le uniche città ad ospitare in Italia il tour mondiale 2022/2023 del leggendario musical rock di Richard O’Brian che è è diventato un cult anche allo Stabile regionale riscuotendo accoglienze entusiasmanti: applausi, esilaranti dialoghi fra attori e spettatori, presenze piuttosto inconsuete in platea con persone che si sono abbigliate eccentricamente.
“The Rocky Horror Show” è probabilmente il musical più partecipato, inclusivo, trasgressivo e surreale di tutti i tempi ed al Politeama Rossetti ha visto scatenarsi, come in ogni data, un’intera platea grazie alla perfezione vocale del cast, alla travolgente carica di ogni artista, alla colonna sonora tutta da ballare e ad uno stupefacente binomio di scenografie e disegno luci.
Nonostante i 45 anni di attività, l’opera di Richard O’Brien non ha mai smesso di travolgere, coinvolgere, sovvertire le regole ed ha viaggiato in più di 30 paesi, è stato tradotto in più di 20 lingue ed è recentemente tornato in tour con la regia di Christopher Luscombe. Dal 1973 “The Rocky Horror Show“ ha sedotto con la sua trasgressività intere generazioni di spettatori, conquistando anche i benpensanti più integerrimi e trasformandoli in devoti fan con corsetto e calze a rete.
La leggenda del “The Rocky Horror Show” è ancora viva e così anche allo Stabile del Friuli Venezia Giulia centinaia di appassionati hanno preso parte ad una festa incredibile: nella sua ultima rappresentazione al Rossetti (sono state varie le produzioni ospiti dal 1990 al 2016) l’opera ha confermato di essere diventata un simbolo internazionale ed un fenomeno di proporzioni mondiali grazie anche al continuo coinvolgimento degli spettatori che si sono lasciati trascinare nell’audience partecipation con travestimenti a tema e con battute recitate in risposta a quelle degli attori sul palco prima di chiudere ballando tutti uno scatenato “Time Warp” sotto il palco.
d.t.


