18.11.2022 – 08.44 – Negli ultimi due anni e mezzo, gli e-commerce sono stati interessati da un aumento del giro d’affari mai visto prima. Alla luce di ciò, sempre più persone decidono di fare business iniziando a vendere online. Quali sono i consigli tecnici e strategici per avere successo? Quali le carte vincenti di un e-commerce nel 2023? Scopriamolo assieme nelle prossime righe.
Integrazione di bot e intelligenza artificiale
Ottimizzare i flussi di lavoro: ecco un obiettivo fondamentale nel momento in cui si decide di aprire un e-commerce. Da diversi anni a questa parte, per perseguirlo si ricorre all’integrazione di bot e intelligenza artificiale. Il loro ruolo è centrale soprattutto quando si ha a che fare con il customer care. Attenzione: non bisogna mai dimenticare la qualità. Il rischio, infatti, è quello di andare incontro a delle problematiche non indifferenti legate all’immagine del brand.
Iper verticalizzazione
Quando si dà il via a un’attività, è fondamentale tenere conto delle peculiarità del proprio target. Nel caso dell’e-commerce, un mondo dove la concorrenza è sempre più alta – e dove le piccole e medie aziende devono fare i conti con la potenza di fuoco dei grandi gruppi – è necessario non solo questo passaggio, ma anche qualcosa in più. Bisogna iper verticalizzare, cercando di differenziarsi con prodotti estremamente specifici.
Per fare un esempio legato a un settore che negli ultimi anni è letteralmente esploso, parliamo della cannabis. Aprire l’ennesimo e-commerce dove si vendono tanti tipi di prodotti che la vedono protagonista può essere un errore. Molto meglio specializzarsi e, per esempio, concentrarsi su prodotti come i semi autofiorenti femminizzati. Così facendo, si diventa un punto di riferimento solido per una categoria di acquirenti estremamente specifica, ossia i coltivatori casalinghi principianti – la cannabis autofiorente è resistente e facile da gestire – o quelli che non hanno molto spazio in casa o sul balcone (le piante che si ottengono non sono altissime).
SEO? Sì, ma con la giusta attenzione all’innovazione
La SEO per un e-commerce è imprescindibile. Nel momento in cui si punta a gestirla in maniera efficace nel 2023, un doveroso cenno va dedicato al focus su innovazioni come la ricerca vocale, che sta prendendo sempre più spazio grazie alla diffusione di strumenti come i device indossabili. Non tenerne conto vuol dire perdere un’ampia fetta di potenziali clienti.
Pagamenti a rate
Un altro trend che chi vuole aprire un e-commerce nel 2023 non può ignorare è quello dei pagamenti a rate. La possibilità di acquistare online è sinonimo di comodità e, numeri alla mano, ha cambiato la vita di tantissime persone. Bisogna però prendere in considerazione il fatto che, in poco tempo, il mondo è stato interessato da mutamenti epocali e che si sono succedute due crisi che hanno portato tantissimi utenti a riflettere di più prima di spendere.
Se si vuole evitare di perdere il carrello, il pagamento a rate può rappresentare un’idea vincente.
Il nodo delle consegne
Aprire un e-commerce e staccare i propri competitor – sì, a volte si può ottenere questo risultato anche se dall’altra parte ci sono grossi marketplace – vuol dire non mettere in secondo piano l’aspetto delle consegne.
Quando le si chiama in causa al giorno d’oggi, la parola d’ordine deve essere “flessibilità”. A dimostrazione di ciò, è possibile citare la tendenza, sempre più preponderante, da parte di grandi gruppi che si occupano di spedizioni all’acquisto di aziende che permettono di personalizzare nel dettaglio la consegna, scegliendo autonomamente data e ora e procedendo, quando necessario, anche a una modifica.
Quanto appena ricordato può rivelarsi decisivo per fidelizzare i clienti e per aumentare la fiducia nei confronti del brand. Quando si parla di e-commerce, infatti, il branding è basilare. Si può arrivare prima di Amazon o altri grandi player sui motori di ricerca, ma se non si ha un posto definito nella mente del potenziale cliente e se quest’ultimo non è in grado di associare al brand valori e pregi, non si va da nessuna parte.
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