Trieste, sequestrati più di 150mila accessori tra cartine e filtri per sigarette in un negozio cinese

06.12.2024 – 09:58 – Un negozio di articoli casalinghi che nascondeva una fiorente attività illecita è finito al centro di un’operazione della Guardia di Finanza di Trieste. Oltre 150mila accessori per tabacco da fumo – tra cartine e filtri per sigarette fai-da-te – sono stati sequestrati perché privi dell’autorizzazione obbligatoria dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il blitz dei Finanzieri del I Gruppo Trieste non è stato un episodio isolato. Già durante un primo controllo, effettuato poche settimane fa, erano stati scoperti e confiscati 120mila articoli irregolari. Nonostante l’intervento, il titolare dell’attività aveva ripreso tranquillamente la vendita, spingendo le autorità a intervenire nuovamente.

Stavolta i prodotti erano stati nascosti con maggiore cura, ma altri 30mila pezzi sono stati comunque rinvenuti e sequestrati. A nulla sono valsi i tentativi del titolare di evitare le accuse: la documentazione richiesta per giustificare la vendita non è mai stata esibita. Ora, oltre al sequestro, il negozio ha ricevuto sospensione della licenza da uno a due mesi. In caso di ulteriori violazioni, si profila la chiusura definitiva dell’attività.

Non si tratta solo di una questione fiscale o burocratica, ma di un rischio concreto per i consumatori, che potrebbero acquistare merce non controllata e potenzialmente pericolosa.

[c.v.]

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