9.11.2022- 9.10- E’ stata siglata l’estensione della ‘Convenzione per la concessione in diritto di superficie a favore della Società Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A.‘ firmata per la prima volta il 22 dicembre 2016. La convenzione è stata per altro integrata con ulteriori impegni reciproci definiti tra il Comune di Ronchi dei Legionari e Trieste Airport previsti fino all’anno 2049 (termine della concessione di gestione delle aree demaniali dello scalo).
L’aeroporto metterà a disposizione dei veicolo elettrici (10.000 KWh/anno prodotti dal nuovo impianto fotovoltaico) su concessione del Comune e consentirà l’accesso e l’utilizzo gratuito del parcheggio P8 del polo intermodale per una fascia giornaliera di sosta di 10 ore, allo scopo di incentivare i residenti del Comune di Ronchi dei Legionari all’utilizzo dello scambio autotreno/autobus e l’impiego del trasporto pubblico locale, per spostarsi comodamente all’interno della regione. La stessa intermodalità dei trasporti verrà potenziata con l’ottimizzazione ed il potenziamento delle piste ciclabili nei pressi dell’aeroporto e del pomo intermodale.
Il Comune dei Ronchi dei Legionari potrà inoltre partecipare alla futura CER (Comunità Energetiche Rinnovabili), una volta ottenuta la concessione da parte della normativa nazionale circa la possibilità di installare impianti di energia rinnovabile in deroga all’attuale limite di potenza di 1 MW.
Così parla il presidente di Trieste Airport, Antonio Marano, a proposito della convenzione: “Trieste Airport pone costante impegno nella sua strategia di sostenibilità proponendo modelli di trasporto e soluzioni di viaggio sempre più attente all’ambiente. La sigla di questa convenzione rappresenta l’impegno concreto con il territorio e i suoi abitanti al fine di garantire le migliori funzionalità del nostro polo intermodale: la possibilità di sosta gratuita presso il park P8 offrirà l’opportunità ai pendolari di attivare lo scambio autobus / auto-treno; il completamento della viabilità ciclabile apporterà non solo un miglioramento per il territorio, ma aprirà a nuove opportunità turistiche di mobilità sostenibili”.
[m.g]


