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giovedì, 8 Dicembre 2022

Arca, a vele spiegate verso la sostenibilità

24.09.2022 – Non è soltanto un’imbarcazione, ma un vero e proprio progetto di economia circolare applicato alla navigazione. Stiamo parlando di Arca Sgr del Fast and Furio sailing team, che ha fatto della sostenibilità ambientale la propria mission anche in acqua e nella vela. E i riconoscimenti non tardano ad arrivare: ad Arca è infatti andata la prima Environmental product declaration (Epd, in italiano dichiarazione ambientale di prodotto) del settore navale. Una certificazione che premia un progetto ambizioso e all’insegna della sostenibilità che non ha tardato a ottenere soddisfazioni.

Il maxi100 Arca, infatti, è un relitto quando, nel 2018, Furio Benussi lo ritrova a Minorca. E decide di trasformarlo in una imbarcazione da regata e di farlo secondo il principio della sostenibilità. Con l’aiuto finanziario di Arca Fondi (che difatti dà il nome al mezzo) parte il progetto Boat recycle in action for sailing project (Boreas), che si prefigge l’obiettivo di mettere in pratica l’obiettivo di Benussi: trasformare quei resti di un’imbarcazione in un vero e proprio mezzo da regata, competitivo e, soprattutto, sostenibile dal punto di vista ambientale.

Nella realizzazione di Arca, infatti, non vengono utilizzati materiali totalmente nuovi, bensì principalmente materiali riutilizzati. I tempi di realizzazione, peraltro, sono da record, perché già nel giro di pochi mesi, nel corso del 2019, Benussi insieme alla sua Arca sono già a regatare sui mari. E nel 2021 arrivano anche i risultati sportivi, con le vittorie nelle regate più prestigiose, dalla Giraglia alla Barcolana (solo per citarne alcune). Tutto partendo da un relitto, rimesso a nuovo con materiale riciclato, all’insegna della sostenibilità. E questo le ha permesso di conseguire l’Epd.

Ma cos’è il sistema Epd? Come funziona? L’Epd è una certificazione “che descrive gli impatti ambientali legati alla produzione di una specifica quantità di prodotto o di un servizio”. Ovvero, sulla base dell’analisi del ciclo di vita di un determinato prodotto (in questo caso dell’imbarcazione Arca) si conduce uno studio Life cycle assessment (Lca) che determini il consumo di risorse e l’impatto sull’ambiente del prodotto stesso nelle diverse fasi della sua vita. Insomma, si tratta di un vero e proprio certificato di sostenibilità ambientale di un prodotto, che risponde a determinate regole e deve essere conforme a determinati standard, che può essere rilasciato solo da determinati enti accreditati e che permette di comunicare in modo chiaro e trasparente l’impatto ambientale di un determinato prodotto.

Arca, insomma, è ben più che una barca a vela: è un vero e proprio progetto di economia circolare applicato al mondo della vela, che dimostra come sia possibile ottenere ottimi risultati anche senza rinunciare alla sostenibilità. E adesso c’è anche una certificazione a testimoniarlo una volta di più.
[E.R.]

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